I miei viandanti

sabato 12 gennaio 2008

I signori del Metal ed altre storie

Parlare delle proprie preferenze musicali è un pochino presuntuoso, non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno e tutti i gusti sono gusti, non c’è niente da fare. Però magari mi va di condividere le mie scoperte, che qualcuno potrebbe giudicare un po’ sovversive, ma tant’è…
Da qualche anno sto ampliando i miei orizzonti musicali, che prima erano ristretti più che altro alla musica italiana, anche se non rinnego affatto le mie preferenze per il grande Daniele Silvestri, forse il mio preferito in assoluto (la Paranza però non gliela perdono), il sempreverde Eugenio Finardi, il sensuale Piero Pelù (anche se ultimamente mi sembra sempre meno rock e più pop) e così via.


Però in giro per il mondo c’è una marea di musica interessante, anche se più di nicchia e non sempre facilmente reperibile. Le prime interessanti scoperte sono stati due mostri della world music come la canadese Loreena McKennitt e il bretone Yann Tiersen (l’autore della colonna sonora del Il Favoloso mondo di Amélie, sempre lui).

Un settore completamente nuovo che ho cominciato ad esplorare un paio di anni fa è quello del metal, e non rabbrividite, per favore. Se avete in mente gruppi fracassoni come i Metallica e gli Iron Maiden, siete proprio sulla strada sbagliata. Quello è heavy metal, che è tutta un’altra cosa. Vi sembro tipo da ascoltare musica del genere?!
Non avrei intitolato il mio blog la Foresta Incantata…:-)

Sono partita dagli Evanescence, che però fanno Gothic Rock e non Metal, e poi ho capito che c’era tutto un altro mondo, oscuro e tenebroso, in cui immergersi.
Diciamo subito che il fatto che siano nordici la dice lunga sulle atmosfere e i suoni che riescono a creare: molti di questi cd potrebbero fare da colonna sonora a film tipo Il Signore degli Anelli, per intenderci. Quasi tutti i vocalist hanno studiato canto lirico, e si sente.



Il bellissimo norvegese Roy Khan, dei Kamelot (i miei preferiti in assoluto), è un baritono, forse il miglior vocalist sulla scena metal mondiale, con una voce calda e sensuale e un fisico da urlo (mi spiace, quando ce vo’ ce vo’).

I Kamelot sono forse i più complessi ed oscuri di tutti, mescolano disinvoltamente Power metal, orchestrazioni possenti, atmosfere dark: delle vere perle sono i due concept album che rileggono in chiave metal tutto il Faust di Goethe, un vero capolavoro: Epica e The Black Halo. Al contrario di quello che si pensa, il Metal sa essere molto melodico, basta ascoltare le bellissime ballate On the Coldest winter night e Abandoned (che non mi ricordo in quale sito di Metal ho trovato descritte come ballate stracciamutande, termine azzeccatissimo!)

Le loro canzoni sono veramente particolari e suggestive, con dei testi belli e poetici (magari prima o poi ne tradurrò qualcuno), un po' malinconici e qualche volta pessimisti, a volte originalissimi, come la trilogia dedicata alla famosa contessa Elizabeth Bathory.

Famosissimi i finlandesi Nightwish, ora orfani della bella soprano Tarja Turunen, con cui hanno inciso una decina di cd. Questa band spazia dal Power metal all’Opera al Symphonic, anche se nel corso della loro decennale carriera hanno esplorato varie strade, per cui non è facile indicare un cd rappresentativo del gruppo. Io, comunque, preferisco Wishmaster, il cd forse più Power. L’hanno appena rimpiazzata con un’altra singer, secondo me non all’altezza di Tarja (difficile trovarne una all’altezza, del resto). L’ultimo album, Dark Passion Play, è più rock e meno gotico, forse più commerciale, e poi la perdita della soprano si sente, mi spiace per i fans più accaniti, non c’è proprio storia.

L’algida soprano Tarja Turunen ha appena pubblicato il suo primo cd da solista, My winter storm: raffinato, un po’ lento, non proprio metal, con un video per il singolo I walk alone (rielaborazione del Requiem di Mozart) con atmosfere da fiaba finlandese, da Regina delle Nevi: sembra una colonna sonora di un film Fantasy, ma vale la pena ascoltarlo anche solo per la voce, limpida e affilata come una lama.
La bella Tarja ha studiato per anni canto lirico, nella sua produzione precedente ci sono delle notevoli interpretazioni di brani classici come il Magnificat e l’Ave Maria. Certo, è una voce particolare, molto impostata, un po’ fredda forse, anche perché canta solo da soprano, può anche non piacere però è sicuramente una fuoriclasse.

Una rivale da temere è Floor Jansen, degli After Forever, una valchiria olandese con una voce da urlo: spazia dai toni rock agli acuti da soprano, una vera forza della natura. La musica della band è forse quella meno melodica, sconfinando spesso nel Progressive, piuttosto aggressivo, con una voce in growl (quella del fratello di Floor) certe volte un po’ pesante. Ora il fratello è passato agli Epica, altra band olandese. Ma anche solo per la voce di Floor, vale la pena ascoltare qualcosa. Il brano che preferisco in assoluto è For The time being, in cui tira fuori degli acuti lirici veramente notevoli.


L’eterea e bellissima Simone Simons, altra mezzosoprano di classe, vocalist dei nuovi Epica, tre cd all’attivo, una fulgida promessa nel campo del Metal.
Come dice il loro nome, la loro musica è veramente epica, maestosa, con grandi orchestrazioni, atmosfere suggestive che spaziano dalla musica araba al canto corale. Sono stati la band di apertura dei concerti dei Kamelot, agli inizi, e la bella Simone ha duettato con Roy Khan nei due cd di cui sopra e nel video The Haunting, e lui ha ricambiato il favore cantando con lei nella canzone Trois Vierges. Che dire, bellissimi e bravi…

Gli Olandesi Within Temptation, forse la band meno Metal e quella che ho scoperto per prima: la bella Sharon den Adel è la più grande, come età, ha una armoniosa voce da usignolo (anche se le altre, secondo me, sono un pizzico superiori) e loro sono i più melodici di tutti. Diciamo che sono i più facili all’ascolto, per iniziare vanno benissimo, però alla lunga risultano un tantino stucchevoli.

Gli austriaci Edenbridge, con la voce cristallina di Sabine Edelsbacher (ma sono tutte belle queste cantanti?). Ultimamente un tantino ripetitivi, sono forse i meno complessi: i Kamelot ed i Nightwish sono di un altro livello, ma la voce di Sabine e molto limpida e trillante, qualche pezzo merita di essere ascoltato.

Che dire? Spero di avervi, quantomeno, incuriosito
Nota: tutte le immagini sono state prese dai siti ufficiali dei gruppi e da me rielaborate (spero non ci siano problemi di Copyright! In ogni, caso, contattemi...)

17 commenti:

  1. sono contenta di essere passata, in realtà volevo solo farti gli auguri, nel bailame festaiolo non ricordo se te li avevo già fatti, ed invece mi sono dilungata a leggere le tue mpressioni. E' stata una pausa davvero piacevole, in primo luoo per la grafica che è così particolare ed originale e poi per l'atmosfera serena... grazie geillis, grazie di esserci! Buon anno felice pieno di gite, musica e ricette.
    fiordisale

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  2. Grazie fiordisale, è sempre un piacere averti qui!

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  3. Alcuni gruppi li conosco, altri ammetto di no!ma concordo in pieno sulla tua critica :) Riusciamo ad avere pregiudizi anche sulla musica!

    Un bacione e buona domenica!

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  4. Grazie Nightyfairy, buona domenica anche a te, e torna a deliziarci coi tuoi capolaveri di pasticceria!

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  5. Io ho fatto un percorso più o meno inverso rispetto al tuo, perché 15-20 anni fa ascoltavo quasi esclusivamente metal (insieme agli U2, al folk-rock ma anche ai grandi degli anni '70), poi sono passata a cose più soft.
    Chi mi conosce adesso non riesce a credere a quello che mi sono cuccata di concerti, a suo tempo, tipo Iron Maiden, Metallica, AC/DC, Anthrax, Megadeath, Slayer, Suicidal, Testament... caspita come sono vecchia!!!

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  6. @ Elisabetta: ma dai!! No, a quei livelli non ci sono mai arrivata, un po' perchè nella mia adolescenza non c'erano (sono della generazione dei Duran Duran),un po' perchè non mi piacevano proprio. Sarà che mi affascina la commistione Lirica-Metal, trovo bellissime queste voci angeliche su musiche possenti...magari mi sto rimbambendo!

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  7. @ Carla: la curiosità è quella che fa scoprire le cose più belle, secondo me. Un saluto e a presto!

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  8. Ma quali pregiudizi, scherzi?! Io cerco di ampliare le mie conoscenze ascoltando un po' di tutto. Credo che la bravura trascenda il genere di appartenenza. Alcuni gruppi che citi non li conosco, devo dire che mi hai incuriosito...

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  9. Guarda che comunque anch'io appartengo alla generazione Duran Duran (anno di nascita '69... era inevitabile!), ma cosa vuoi, i casi della vita ti portano di qua e di là, anche musicalmente. Da qualche anno le mie preferenze vanno alla world music, in particolare mi piace tanto la musica balcanica.

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  10. io sono del 68, allora sia contemporanee!! Hai sentito la colonna sonora del film Prima della Pioggia, degli Anastasia?E' bellissima, musica balcanica veramente particolare...

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  11. ah, il finto metal

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  12. allora diccelo tu qualche nome di vero metal, per favore!

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  13. Iron Maiden, Metallica, Anthrax, Megadeth, Slayer. Rispettivamente:new british of metal, speed metal, punk metal, trash metal, gothic metal. Se poco digeribili ai finti metallari allora: AC/DC, Led Zeppelin, Black Sabbath. A ballerì non c'è storia.

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  14. Tutti i gusti sono gusti, non si discute. D'altra parte, io sono una rispettabile signora di una certa età, mi ci vedi coi Metallica?
    P.s. Quand'ero giovane Iron Maiden, Led Zeppelin e Jethro Tull li ascoltavo anch'io, per la cronaca!

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  15. Tutti i gusti sono gusti, non si discute. D'altra parte, io sono una rispettabile signora di una certa età, mi ci vedi coi Metallica?
    P.s. Quand'ero giovane Iron Maiden, Led Zeppelin e Jethro Tull li ascoltavo anch'io, per la cronaca!

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  16. Sempre per Neal: non hai un blog o un sito? Almeno potremmo venire ad illuminarci da te :-))

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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