I miei viandanti

sabato 18 giugno 2016

Torta vegan all'Acqua e Cacao




 Avendo molto più tempo, adesso, mi è venuta voglia di accendere il forno e fare qualcosa di buono, visto anche che questa estate tarda ad arrivare, almeno a Roma.

Mi piacciono molto le torte vegane, e non per ragioni ideologiche o di allergie, semplicemente perché sono più semplici da fare e di solito più dietetiche, però il rischio di tirare fuori qualcosa di poco appetibile c'è sempre, proprio perché si tratta di impasti poveri, senza uova e con pochi grassi.



Stavolta ho provato questa ricetta,  che ho trovato sul blog CucinafacileconElena: l'aspetto era molto invitante,  e il risultato mi è piaciuto molto, è morbida ed ha un buon sapore di cacao.
Ho apportato minimi cambiamenti, ho solo diminuito la quantità di zucchero.

L'unico difetto che ho trovato a questo dolcetto, è il fatto che essendo di dimensioni piuttosto ridotte, finisce subito! La prossima volta la farò raddoppiando le dosi, oppure aumentandole della metà, così dura più a lungo, perché è davvero buona. Per una colazione golosa ma leggera è davvero l'ideale, ed è perfetta anche per i tanti allergici ad uova e latticini.

Ho usato una teglia da 20 centimetri a cerniera, e l'ho cotta per mezz'ora a 160 gradi nel forno elettrico non ventilato, poi l'ho lasciata altri cinque minuti a forno spento, ed era cotta alla perfezione.

Questo tipo di impasto può essere lasciato bianco e mescolato alla frutta, io ho provato a farlo con l'ananas ed è venuto spettacolare: la prossima volta vi darò la ricetta (ho apportato qualche aggiustamento) perché non ha niente da invidiare ad una normale torta con uova e burro.

Torta all'Acqua e Cacao di Elena

230  grammi farina 00
120 grammi zucchero (nell'originale 160 grammi)
250 grammi acqua
30 grammi olio di semi
2 cucchiai colmi di cacao
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Sbattere insieme con la frusta a mano acqua e olio.

Setacciare insieme lievito, farina e vanillina (serve per areare la farina e renderla più leggera),  in ultima setacciare il cacao e mescolare bene assieme con lo zucchero.

Aggiungere poco a poco acqua e olio, formate un impasto cremoso senza grumi.

Versare in una teglia da 20 centimetri foderata con carta forno ed infornate nel forno già caldo a 160 gradi, sul secondo ripiano dal basso, Forno elettrico non ventilato per 30 minuti, quindi spegnete e lasciate altri cinque minuti.

Sfornate delicatamente quando è fredda e spolverate abbondantemente con zucchero a velo.



domenica 12 giugno 2016

Il Bosco Incantato di Bomarzo - Prima Parte


E' un anno che le foto di questa bella gita vegetavano nel mio hard disk, anche perché io non mi limito ad una decina di foto, ma vado in giro con la possente Nikon fotografando ogni foglia, agni scorcio, ogni sasso come fossi invasata, e quindi alla fine è sempre difficile fare una scelta e ridurle ad un minimo esaustivo e piacevole, senza però ammorbarvi troppo.

domenica 5 giugno 2016

Fine di un periodo impegnativo e Torta di Mele senza uova


E finalmente un po' di tempo per postare qualcosa!

E' stato veramente un periodo pieno di impegni, lavoro studio inglese concorso, insomma...non ho avuto né il tempo né l'energia per pensare ad altro.
Sono gli ultimi giorni di scuola, da una parte sono piuttosta stanca e non vedo l'ora di finire, d'altra parte è stata un'esperienza bellissima, impegnativa ma davvero piena di soddisfazioni, e quindi mi dispiace moltissimo lasciare quella scuola e tutte le persone con cui ho lavorato quest'anno.


Posso dire che questo è il primo lavoro in cui ho trovato colleghi meravigliosi e  disponibili con cui mi sono trovata davvero bene, ragazzi che valgono tutta la fatica spesa, e un bagaglio di esperienza e  nuove conoscenze  che saranno preziosi per il futuro.

Altre esperienze dell'anno sono state meno positive, ma comunque formative: sono reduce dal famoso concorsone scuola, ho studiato sei mesi in maniera davvero intensiva, una media di tre o quattro ore su materia e collaterali che alla fine sono risultati insufficienti per una prova impegnativa, ai limiti dell'impossibile. Ma anche in questo ho trovato delle cose positive, un bel ripasso approfondito che mi servirà, oltre che alcune materie che non avevo mai affrontato e che invece sono risultate utilissime nonchè molto interessanti. Anche rimettersi sui libri tanti anni dopo permette di studiare in maniera diversa, di cogliere concetti e particolari che nel precedente concorso forse non avevo avuto il tempo o la maturità di acquisire, sono davvero soddisfatta.

Insomma, cerchiamo di trovare il positivo anche nelle esperienze negative!

Mi sono rimessa anche a studiare materie che pensavo aver dimenticato o rimosso per sempre, talvolta senza rimpianti come Matematica, Chimica o Astronomia, perché essendo insegnante di Sostegno al Liceo ho sostenuto un po' di tutto: ed è una bella soddisfazione cogliere i concetti al volo, ripescando dall'oblio quelli che evidentemente avevo archiviato ma  non rimosso, oppure acquisirli di nuovo con una rapidità che al liceo mi avrebbe davvero fatto comodo. E' evidente che anche il cervello cambia, si evolve e quello che sembrava una cosa insormontabile a 15 anni, alla mia età invece  appare così semplice, meno male che la mia mente si è tenuta ben allenata, in questi anni.

Avevo un paio di mele un po' ammaccate in frigo, tutte tristi vicino a frutta colorata e appetitosa come fragole, albicocche e ciliegie e allora ho cercato  la ricetta di  una torta per non buttarle. Avevo anche un uovo solo, e quindi sul sito di Cookaround ho trovato una ricetta senza uova, che poi però ho alterato perché le dosi di zucchero e olio mi sembravano eccessive.

E' una torta che può essere trasformata in vegana sostituendo il Latte senza lattosio (io Zymil) con latte di soia o di riso. E' un dolce davvero facilissimo, perché non serve montare niente, basta mescolare i solidi e i liquidi con una paletta.
Rimane morbidissimo, si può provare anche a diminuire l'olio e aumentare il latte.

Per una teglia da 24 centimetri, a cerniera:

Torta di Mele al latte (senza lattosio)

200 grammi di farina
150 grammi zucchero bianco
200 ml di latte senza lattosio
100 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
scorza e succo 1 limone
2 mele grandi (io renette)

Tagliare le mele a fettine sottili e metterle da parte bagnate con succo di limone per non farle annerire.

Mescolare la farina con lo zucchero, aggiungere il lievito setacciato.
Mescolare latte e olio.
Aggiungere poco alla volta i liquidi ai solidi, cercando di rompere i grumi fino ad ottenere una crema liscia, quindi aggiungere il limone.
Aggiungere le mele mescolando bene.
Foderare con carta forno la teglia, versa l'impasto e spianarlo bene.

Secondo ripiano dal basso nel forno elettrinco Non ventilato già caldo, a 160 gradi (nel mio) per 45 minuti, quindi spegnere il forno e lasciarla altri 5 minuti, quindi altri 5 minuti a forno aperto.

Sformare quando fredda, delicatamente, e spolverare con zucchero a velo.


domenica 27 marzo 2016

Buona Pasqua

Purtroppo le mie giornate sono sempre più frenetiche, e non ho tempo né di scrivere post nuovi, né di passare personalmente a farvi gli auguri blog per blog (so che continuate a scrivere e commentare ed io, vergognosamente, ricambio pochissimo, sorry): approfitto per un augurio generale, in attesa di tempi più tranquilli, Buona Pasqua a tutti!!

domenica 6 marzo 2016

L'antico Ghetto romano


I giorni, le settimane corrono veloci, un turbinìo di impegni e di studio che mi rendono davvero difficile trovare il tempo sia per fare qualche ricetta, che per scrivere qualcosa di consistente.

lunedì 8 febbraio 2016

Torta di pere con farina Integrale



Niente fritti di Carnevale, quest'anno, anche perché il tempo è sempre poco, e in effetti ho fatto appena in tempo ad accorgermene, che è già finito.


Come anticipato in qualche post precedente, grandi novità dal punto di vista lavorativo, e siccome succede tutto insieme, ho cominciato anche a studiare per il prossimo concorso della scuola: dopo un periodo quindi di riposo e inattività, ecco che ho ricominciato ad avere una vita piena, qualche volta anche troppo.


Dopo tanti lavori che non ci entravano nulla con il mio corso di studi, sono riuscita per la prima volta ad entrare nella scuola: non che non ci avessi già provato, tempo fa, ma le cose stavolta sono andate nel verso giusto, e quindi sono al mio primo incarico di supplente in un liceo, davvero una cosa bellissima. Non so ovviamente come si evolveranno le cose, mi sembra tutto piuttosto incerto, soprattutto in vista di questo mega concorso ancora piuttosto nebuloso, ma intanto un bell'inizio.


Quindi tanto entusiasmo, soprattutto perché lavorare con i ragazzi è davvero bellissimo, però anche tante cose da fare, compiti da preparare, lezioni da rispolverare, visto che per ora sono sul sostegno e non sulla mia materia, e quindi ho dovuto ripescare dall'oblìo della mia memoria, oppure studiarle ex novo, materie che pensavo di aver archiviato definitivamente come Chimica, Matematica, Epica, Latino e così via...ma sì, comunque un bel ripasso non fa male neanche a me, soprattutto perché, col senno di poi, mi dico che il liceo forse si poteva fare con un altro impegno, se avessi studiato con l'entusiasmo che ho adesso, sarei stata la prima della classe.

E' ovvio che a quindici anni hai ben altro da fare che passare pomeriggi a ripassare nozioni di chimica e formule matematiche, mannaggia.


In tutto questo avevo voglia di un dolcetto, e anche della farina integrale da finire, delle pere troppo dure da mangiare. Sono andata alla ricerca di una torta semplice a base di farina integrale, ho trovato questa Torta di mele   nel blog di Sabrina che faceva proprio al caso mio, e ho sostituito le mele con le pere che avevo.
Una torta semplice, dal sapore particolare, morbidissima e umida perché c'è tanta frutta, ci è piaciuta molto.

Le pere le ho tagliate con la mandolina, in maniera da farle sottilissime, così si sono sciolte nell'impasto.

Per quanto riguarda la cottura, io metto il mio forno elettrico, che è piuttosto forte, sempre 20 gradi di meno altrimenti a 180 gradi la torta si brucia: 60 minuti a (160 per me) 180 gradi forno elettrico statico secondo ripiano dal basso, ci vuole un'ora di cottura perché la torta è molto umida. Sempre per questo motivo, vi consiglio di usare una teglia a cerniera, oppure la carta forno, perché è una torta molto morbida e non è facile toglierla dallo stampo, se la rovesciate rischiate di romperla.


Torta di pere

2 uova intere
130 grammi di zucchero di canna
150 grammi farina integrale
800 grammi pere non sbucciate
50 ml latte tiepido
80 ml di olio di semi
1 bustina di lievito vanigliato
succo di mezzo limone
4 pere grandi (circa 900 grammi intere, non sbucciate)

Cottura : 60  minuti a 160-180 gradi, teglia da 24 centimetri

Battere le uova intere con lo zucchero di canna, quindi aggiungere il latte tiepido e l'olio, il limone.

Incorporare poco a poco la farina mescolata al lievito vanigliato.

Tagliare tre pere con la mandolina e mescolarle all'impasto, versarlo in una tortiera da 24 centimetri foderata di carta forno.
Tagliare la quarta pera a fette sottili col coltello, cospargere la superficie della torta quindi infornarla per un'ora.

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