I miei viandanti

lunedì 8 febbraio 2016

Torta di pere con farina Integrale



Niente fritti di Carnevale, quest'anno, anche perché il tempo è sempre poco, e in effetti ho fatto appena in tempo ad accorgermene, che è già finito.


Come anticipato in qualche post precedente, grandi novità dal punto di vista lavorativo, e siccome succede tutto insieme, ho cominciato anche a studiare per il prossimo concorso della scuola: dopo un periodo quindi di riposo e inattività, ecco che ho ricominciato ad avere una vita piena, qualche volta anche troppo.


Dopo tanti lavori che non ci entravano nulla con il mio corso di studi, sono riuscita per la prima volta ad entrare nella scuola: non che non ci avessi già provato, tempo fa, ma le cose stavolta sono andate nel verso giusto, e quindi sono al mio primo incarico di supplente in un liceo, davvero una cosa bellissima. Non so ovviamente come si evolveranno le cose, mi sembra tutto piuttosto incerto, soprattutto in vista di questo mega concorso ancora piuttosto nebuloso, ma intanto un bell'inizio.


Quindi tanto entusiasmo, soprattutto perché lavorare con i ragazzi è davvero bellissimo, però anche tante cose da fare, compiti da preparare, lezioni da rispolverare, visto che per ora sono sul sostegno e non sulla mia materia, e quindi ho dovuto ripescare dall'oblìo della mia memoria, oppure studiarle ex novo, materie che pensavo di aver archiviato definitivamente come Chimica, Matematica, Epica, Latino e così via...ma sì, comunque un bel ripasso non fa male neanche a me, soprattutto perché, col senno di poi, mi dico che il liceo forse si poteva fare con un altro impegno, se avessi studiato con l'entusiasmo che ho adesso, sarei stata la prima della classe.

E' ovvio che a quindici anni hai ben altro da fare che passare pomeriggi a ripassare nozioni di chimica e formule matematiche, mannaggia.


In tutto questo avevo voglia di un dolcetto, e anche della farina integrale da finire, delle pere troppo dure da mangiare. Sono andata alla ricerca di una torta semplice a base di farina integrale, ho trovato questa Torta di mele   nel blog di Sabrina che faceva proprio al caso mio, e ho sostituito le mele con le pere che avevo.
Una torta semplice, dal sapore particolare, morbidissima e umida perché c'è tanta frutta, ci è piaciuta molto.

Le pere le ho tagliate con la mandolina, in maniera da farle sottilissime, così si sono sciolte nell'impasto.

Per quanto riguarda la cottura, io metto il mio forno elettrico, che è piuttosto forte, sempre 20 gradi di meno altrimenti a 180 gradi la torta si brucia: 60 minuti a (160 per me) 180 gradi forno elettrico statico secondo ripiano dal basso, ci vuole un'ora di cottura perché la torta è molto umida. Sempre per questo motivo, vi consiglio di usare una teglia a cerniera, oppure la carta forno, perché è una torta molto morbida e non è facile toglierla dallo stampo, se la rovesciate rischiate di romperla.


Torta di pere

2 uova intere
130 grammi di zucchero di canna
150 grammi farina integrale
800 grammi pere non sbucciate
50 ml latte tiepido
80 ml di olio di semi
1 bustina di lievito vanigliato
succo di mezzo limone
4 pere grandi (circa 900 grammi intere, non sbucciate)

Cottura : 60  minuti a 160-180 gradi, teglia da 24 centimetri

Battere le uova intere con lo zucchero di canna, quindi aggiungere il latte tiepido e l'olio, il limone.

Incorporare poco a poco la farina mescolata al lievito vanigliato.

Tagliare tre pere con la mandolina e mescolarle all'impasto, versarlo in una tortiera da 24 centimetri foderata di carta forno.
Tagliare la quarta pera a fette sottili col coltello, cospargere la superficie della torta quindi infornarla per un'ora.

sabato 30 gennaio 2016

Il Barrio Gotico e il cuore di Barcellona


Mi sono resa conto di avere ancora parecchie foto di Barcellona, del viaggio fatto ormai quasi quattro anni  fa.

lunedì 11 gennaio 2016

Ciambella alle Mele e Yogurt


Periodo di novità, cambiamenti di cui ancora devo prendere coscienza appieno e di cui vi parlerò in seguito, rinnovato studio in vista di concorsi, insomma, un po' di fermento, benvenuto dopo una fase un po' stagnante, in cui mi sembrava di girare a vuoto.
Ma forse anche questi periodi di transizione incerta, servono a ripartire più carichi e più determinati verso nuove sfide, almeno spero.

domenica 20 dicembre 2015

Atmosfere natalizie a Salerno


 L'altra settimana abbiamo fatto una gita in Campania, una giornata dicembrina calda e piena di sole.

mercoledì 9 dicembre 2015

Torta al Latte caldo profumata al Limone



Lo so, lo so, la Torta al Latte Caldo l'avete fatta già più o meno tutte, ormai è un classico tipo la Torta 7 vasetti  o la Torta Nua, arrivo sempre per ultima.


Però, causa defaillance di molte ricette, ho preferito  andare sul sicuro con una ricetta, più o meno simile, riportata su molti blog, così era un po' difficile sbagliare.
Davvero, raro trovare una torta più facile da fare e così buona, morbidissima, profumata, una delizia! Io l'ho profumata al limone, avevo trovato i canditi al limone e allora ci ho aggiunto un tocco più aromatico.
 

Vedo nei vostri blog che siete già alle prese con i dolci di Natale, alberi, decorazioni e regali. Quest'anno penso che proverò i biscotti speziati, sono vari Natali che mi riprometto di provarli e poi non lo faccio mai, per il resto non so.

L'albero solitamente lo faccio a metà dicembre, i regali sono stati aboliti da un pezzo, tranne qualche pensierino tipo candele o cose del genere; dolci e mangiate cerchiamo di limitarli, visto comunque che la dieta si può interrompere solo qualche giorno, altrimenti tutti i chili faticosamente persi li recupero con un paio di settimane!

Complice la crisi, quest'anno anche Roma mi pare più spente, e non solo in senso metaforico: pochi addobbi, poche luminarie, negozi vuoti, se devo essere sincera mi fa un po' di tristezza. Quest'anno, come l'anno passato, anche la bellissima Piazza Navona sarà priva di bancarelle e zucchero filato: in tutto il mondo si riescono ad organizzare mercatini stupendi, tipo in Nord Europa ma anche nel nostro Nord Italia, oppure luminarie incredibili (la prossima settimana vado a vedere quelle di Salerno), solo da noi riusciamo a fare pasticci per quattro bancarelle, davvero la mia povera città è ridotta malissimo.


 Consoliamoci con qualcosa di dolce, allora.



 Torta al Latte Caldo profumata al limone

Stampo a ciambella da 22 centimetri

150 grammi farina
40 grammi fecola di patate
3 uova intere
170 grammi di zucchero
130 grammi latte parzialmente scremato (zymil senza lattosio)
60 grammi burro
mezza bustina lievito vanigliato
1 fialetta aroma limone
70 grammi canditi al limone



Battere le uova intere con la frusta elettrica, aggiungendo lo zucchero poco alla volta e montando bene il composto.
A parte riscaldare il latte con il burro a pezzetti dentro, fino a farlo sciogliere del tutto (attenzione a non far bollire il latte).

Versare il latte caldo a filo, poco alla volta, continuando a sbattere il composto.
Aggiungere la fialetta di limone.

Mescolare le due farine e il lievito, aggiungerlo al composto setacciandolo, poco alla volta e continuando a montare: verrà una pastella molto liquida.
Alla fine aggiungere i canditi.

Rovesciare in una teglia a ciambella da 22 centimetri imburrata ed infarinata, infornare nel forno (il mio eletrico statico, secondo ripiano dal basso) caldo a 170 gradi per circa 30 minuti, quindi spegnere il forno e lasciarla ancora cinque minuti a forno spento.

Toglierla dallo stampo una volta fredda, quindi spolverizzare con zucchero a velo vanigliato.


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails