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venerdì 21 novembre 2008

Dalle fredde terre del nord, la crema di verdure per l'inverno


Questa è una ricetta di una signora polacca: nel loro paese si fa a fine estate, o in autunno, quando ancora le verdure si trovano abbondanti, melanzane, peperoni, cipolle e carote: viene fatta a chili, per tutto l'inverno, e imbarattolata per far sì che si conservi, per i mesi in cui le verdure saranno poche, per dare un tocco di colore e di sapore ai grigi e lunghi mesi invernali.

Noi non abbiamo problemi di questo genere, non avendo il clima rigido della Polonia, ormai le verdure si trovano tutto l'anno, tranne alcune proprio stagionali come i carciofi.
Però vi assicuro che è una crema buonissima, con una nota dominante di peperone, e averla nella dispensa può risultare davvero utile.

Si può fare più o meno densa, e si può utilizzare in vari modi.

Quello più ovvio per noi è per condirci la pasta, diluita con un po' di acqua di cottura e un filo di olio a crudo, oppure si può aggiungere ad un sugo di pomodoro per dare un po' di sapore in più.


L'altra alternativa, gustosissima, è quella di farci dei crostini, su croccante baguette o su pane tostato, sempre con un filo di olio a crudo e qualche fogliolina di basilico come decorazione.

Le dosi originali della signora polacca erano

4 chili di peperoni
4 chili di melanzane
4 chili di cipolle
4 chili di carote
acqua, passata di pomodoro, olio evo

La prima volta che ho fatto la crema ho dimezzato le dosi, ottenendo due pentoloni enormi che hanno sobbollitto per otto ore. E' venuta piuttosto densa e anche corposa, stavolta ho preferito farla più leggera, con meno olio e meno cottura, si può sempre condire a parte, ed ho aggiunto anche il basilico.

La volta seguente ho fatto delle dosi più adatte ad una famiglia media italiana, per cui

Ingredienti per circa 2 chili di crema (le verdure sono al netto)

600 grammi di peperoni
500 grammi di melanzane
500 grammi di carote
500 grammi di cipolle (rosse e bionde)
750 cl di acqua
250 cl di passata di pomodoro
olio evo, circa 2 dl (sono andata ad occhio)
sale
basilico fresco o secco

Tagliare a striscioline i peperoni puliti e poi ancora a metà, e metterli in una capace pentola alta (tipo quella della pasta).

Tagliare a tocchetti le melanzane con la buccia.
Tagliare a rondelle le carote.

Affettare sottilmente le cipolle cercando di non piangere tutte le vostre lacrime.

Tagliare il basilico fresco (o anche secco) a pezzeti ed unirlo al resto.

Mescolare le verdure, aggiungere l'acqua e il pomodoro, salare e aggiungere l'olio.
Incoperchiare col coperchio semichiuso e cuocere per circa un'oretta a fuoco dolce.

Scoperchiare, togliere dal fuoco e frullare le verdure cotte col frullatore ad immersione (sembra una specie di denso minestrone).

Rimettere sul fuoco e far stringere per almeno un'altra ora e mezza: dipende da quanto volete densa la crema, in questo caso sembra una specie di sugo denso, se la volete tipo pesto fatela andare ancora per trenta minuti circa. Per controllare il sapore, mentre sta bollendo mettete un cucchiaio di crema su un pezzo di pane o su un piattino, fatela freddare, e poi regolate di sale ed eventualmente aggiungete dell'olio, se la volete più robusta.

Si può proseguire in due modi:

il metodo della signora polacca era quello di far freddare la crema, quindi invasarla e poi sterilizzare i vasetti coi soliti venti minuti di bollitura.

Io questa volta ho provato a trattarla come una marmellata, cioè invasandola bollente nei vasi sterili, rovesciarla su un piano di legno per una mezz'ora, quindi rimetterli nella posizione normale fino a completo raffreddamento, controllando il sottovuoto dei coperchi.

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