I miei viandanti

martedì 22 settembre 2009

Artigianato locale a Dobbiaco


I ricordi dell'estate proprio non se ne voglio andare, miei cari, soprattutto in questi giorni sospesi tra estate e autunno, tra il lussureggiante rigoglio di agosto e la malinconia delle foglie cadute di ottobre.

Se c'è una cosa che adoro del nostro nord, è la cura per l'ambiente, per le città e i paesi, che in Trentino Alto Adige è portato ai massimi livelli: già hanno un tipo di architettura bella, fatta di case piccole, baite, costruzioni di legno decorate con ringhiere, balconi e davanzali fioriti. In tutto questo, ci aggiungono strade pulitissime, bei negozi e artigianato: molto di voi sono andati a vedere i mercatini di Natale, non solo in Italia ma anche in Austria, Germania e altri paesi nordici, e tutti ne hanno raccontato meraviglie.
I colori, le atmosfere, begli oggetti, specialità dolciarie, formaggi, salumi e quant'altro, un vero tripudio di odori e di sapori, il tutto immerso nell'atmosfera magica del Natale, degli abeti decorati e magari anche la neve.
Mi piacerebbe vedere questi luoghi, che io conosco bene d'estate, nel bianco dell'inverno, chissà, magari un giorno....





Questo è Dobbiaco, un piccolo paese sulla Via di Pusteria, tra la più grande Brunico e il pittoresco San Candido, proprio allo svincolo per la Valle di Braies.
Nella piazza spicca la solita, graziosa chiesa color pastello, con cupola a cipolla, e bei negozi tutt'attorno, di cui uno molto bello che vende oggetti di peltro: l'altra volta ci comprai una bella cornice da fotografia stile Liberty, con margherite e tulipani, e un portapenne uguale. Quest'anno mi ero ripromessa un altro bell'acquisto poi, visto che per comprare l'unica cosa che mi piaceva (un orologio da muro in peltro e ceramica) avrei dovuto fare un mutuo, ho soprasseduto, anche se malincuore.


Dobbiaco è già carino di suo, ma il giorno che siamo passati di qui c'era anche una piccola mostra-mercato di artigianato locale, e non ho potuto fare a meno di girare per le bancarelle, a guardare ammirata questi piccoli capolavori.
Lavori in legno intagliato, corteccia, in carta, ceramica e terracotta, e poi altri deliziosi oggetti di vario tipo...era tutto talmente grazioso che alla fine non ho comprato nulla.


Io adoro sia l'artigianato che i cosiddetti pigliapolvere, come li definisce la mia amica, soprattutto porcellana e ceramica: in verità, ne ho la casa stipata, ogni tanto faccio un bel cartone e metto in cantina, stufa di avere le mensole e le librerie piene di oggetti e di polvere.
Poi, ogni tanto non resisto, una teiera (la mia passione), una statuetta, una tazza, una candela, oppure ci pensano quelli che mi conoscono bene, a regalarmene, sapendo di farmi cosa gradita, e allora come si fa a resistere?

8 commenti:

  1. che belloooo!!!!
    il trentino è meraviglioso, sembra un mondo fatato!!
    anche il mercatino!!!io nn resisto, appena vedo un piccolo banchetto pieno di oggettini mi si illuminano gli occhi!!
    grazie per le bellissime foto!

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  2. che mi dici, anche tu quei libri!!
    ti ho risposto da me:)
    cmq concordo con te!
    un libro che ho letto l'estate scorsa e che mi è rimasto nel cuore è stato il giardino delle favorite, lo hai letto?

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  3. tanto tanto carini i pigliapolvere esposti nelle bancarelle, la mia adorata mamma è una vera fissata con i pigliapolvere, ne ha piena la casa, e non manca mai di regalarne qualcuno anche a me.. che in genere odio ma che poi siccome mi ha regalato lei espongo con orgoglio in giro per casa... anche se ogni volta che devo spolverare poi bestemmio in turco ottomano....

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  4. dobbiaco! proprio lì ho passato tante vacanze...e quello che mi incantava la cura naturale di tutto...che infondeva una grande pace! poi il mio sguardo come tuo perso tra mille cosine piccole e belle....meraviglioso!

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  5. Ma che belli i mercatini!!!...io li adoro...e proprio un posto incantevole!
    Ciao un abbraccio

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  6. ma che meraviglia....e non voglio aggiungere altro....
    ciao Reby

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  7. Carissima Laura, io ci sono stata in questi posti, e soprattutto di San Candido mi sono innamorata a prima vista. Ma evidentemente bisogna tornarci anche d'inverno per assaporare il fascino e la magia del Natale che qui è simile a quello della Germania e dell'Austria. Già copierò quella meravigliosa ghirlanda per il mio Natale.
    Che meravigliaaaa.
    Anna

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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