
Questa è una torta morbida e speziata, con un sapore leggermente diverso dal solito per l'aggiunta della cannella, lo zucchero di canna e l'assenza delle chiare d'uovo (una delle poche ricette che mi siano venute bene dall'Enciclopedia del Dolci de La Repubblica, anche se ho tolto il burro sostituendolo con l'olio e ho cambiato lo zucchero a velo con quello di canna).
- 3 mele e mezzo
- 220 grammi di farina
- 120 grammi zucchero di canna
- 80 grammi di olio di semi
- 3 tuorli
- 1 dl di latte
- succo e scorza di mezzo limone
- 1 bustina di vanillina
- mezza bustina di lievito
- cannella (io ne ho messo mezzo cucchiaino, poi dipende se la volete più o meno speziata)
- zucchero a velo per decorare
Lavorare i tuorli con le fruste elettriche con 120 grammi di zucchero di canna, unire a filo l'olio, il latte, il succo del limone e la scorza.
Quindi aggiungere la farina mescolata con il lievito e la vanillina, e la cannella.
Versare l'impasto in una tortiera imburrata ed infarinata, adagiarvi delicatamente le sette metà di mela (una centrale e le altre intorno, cercando di non farle precipitare nell'impasto).
Infornare nel forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti (secondo piano dal basso, nel mio forno)
Sformare delicatamente, spolverare con zucchero a velo.
Bè che dire... la torta di mele è pur sempre la torta di mele... il dolce per eccellenza, adatto a tutte le occasioni e che piace a tutti...
RispondiEliminaDeliziosa anche la tua versione Geillis!
Buon fine settimana
Io adoro le torte di mele, questa non è la mia preferita, ma è leggermente diversa dalle altre...
RispondiEliminaBuon week end anche a te, carissima!
Sorbiti?appena ho visto il mio moroso gliene ho subito parlato!ihih..Questo dolce é delizioso, profumatissimo..complimenti!
RispondiEliminaBuon weekend :)
Io la vedrai benissimo sul davanzale di Nonna Papera! Gnam!! Cat
RispondiEliminaCara Nightyfairy, andarci col tuo moroso mi sembra perfetto...non demordere! Un giretto al cimitero sarebbe molto romantico...
RispondiEliminaIn ewffetti, quand'ero piccola ce l'avevo il libro delle torte di Nonna Papera, forse mi è rimasta l'impronta!!!
torta veramente speciale sicuramente buona e delicata comele torte di mele che amo io , adatta al post-parigi, qui le torte di mele sono frequenti sulle tavole dei francesi. Bisous. Mariluna
RispondiEliminalo so che le torte di mele sono amate dai francesi, anche in questo mi trovo in sintonia con i gusti francesi!!
RispondiEliminaBuon weekend, mon amie...goditi quel paese meraviglioso anche per me (e se hai una domenica libera col sole, vai a farti un giro romantico al cimitero con tuo marito...)
E chi si stanca di sentirti parlare di Parigi? Buona la torta, proprio giusta a quest'ora. Buon WE
RispondiEliminaGrazie Elisabetta, perchè non ci illustri qualcosa della tua meravigliosa città?
RispondiEliminaBuon week end anche a te, e divertiti!!
In realtà ne parlo quasi in ogni post, più o meno direttamente. Ma se intendi una visione più "da cartolina" (in senso positivo, eh!), beh, è che non saprei da dove cominciare. Ma c'è in ballo una cosa con Fiordisale, una specie di mappa d'Italia fatta dai bloggers... vedremo.
RispondiEliminaSarà che Pane e Tulipani è uno dei miei filmpreferiti, al pari di Amèlie, mi piacerebbe vedere degli angoli di Venezia sconosciuti ai turisti, o magari vedere la città con l'occhio affettuoso di chi ci vive...
RispondiEliminaComunque l'idea della mappa di bloggers è deliziosa, io sono una trasteverina doc, potrei contribuire con una angolo della Roma verace...bello bello bello!
Ho preso nota di questa ricetta che mi sembra veramente gustosa!
RispondiEliminagrazie e buona giornata
ciao Eva, benvenuta!
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