I miei viandanti

lunedì 4 febbraio 2008

Carnevale in Bianco e Nero

Sembra un controsenso, fare delle foto in bianco e nero in un'occasione così piena di colori , eppure la fotografia in bianco e nero, o in seppia, ha una magia che, secondo me, il colore non ha.

Forse questa passione deriva dal fatto che, appassionata da sempre di fotografia (ho cominciato a fare danni con la reflex a sedici anni), una volta più grande ho seguito un corso professionale di un anno e, come regalo di laurea, ho avuto un corredo Nikon completo e la camera oscura (veramente un regalone!).
Per cui ho cominciato ad armeggiare con liquidi e metri di pellicole, sfornando fotografie a carrettate: ovviamente, quando si fa in casa, i materiali si comprano a dosi massicce (tipo 30 metri di pellicola, 100 fogli da stampa e così via).

La magia di vedere apparire, lentamente, una fotografia nella bacinella dello sviluppatore, credo non abbia paragone con il vederla apparire sullo schermo del computer, non c'è storia.

Il risultato è che ho mucchi di provini mai stampati, un archivio di centinaia di pellicole, e una marea di stampe su cartoncino 18 per 24 o anche più grandi, che giacciono sepolti nella polvere.

Ora, con la mia piccola digitale, è tutto molto più facile, ovviamente, però l'emozione dei provini, l'odore pungente dei liquidi e la soddisfazione di stampare una foto perfetta, questo mi manca proprio.

Dovrei rimontare la camera oscura in cantina, non faccio che procrstinare.

Anche in funzione del fatto che, mentre prima stampare in casa conveniva anche economicamente (i costi erano di un quinto rispetto al laboratorio), ora il bianco e nero sta diventando una cosa sempre più rara, non trovo più disponibilità di carte e i prezzi sono alle stelle.

Nel frattempo, ho deciso di scannerizzare le mie stampe più belle, per metterle sul blog. Ho foto di tutti i generi, di viaggio, ritratti (ho fatto numerosi book), fiori, gatti e così via.
Intanto comincio con queste, di un Carnevale di qualche anno fa. Siamo in una delle piazze più belle di Roma, Piazza Navona.

20 commenti:

  1. C'è un Meme per te da me!!
    ciao
    Grazia

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  2. ciao grazia, sono passata a vederlo, ora elaboro qualcosa di intelligente!

    @ Excalibur: grazie, mia cara!!

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  3. anche a me piacciono molto le foto in bianco e nero rendono di piu...!!!complimenti x le foto..!!

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  4. ciao titty (come la gatta, solo che lei è senza la y)

    Sei tu la Titty nata l'11 aprile?

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  5. Belli questi tuoi ultimi post, geillis, mi hanno riportato ad un epoca della mia vita della quale ho molta nostalgia. Anch'io ho cominciato presto a fare foto, mio padre (che tra l'altro era il mio mito!) era un grande cultore di fotografia, e mi aveva insegnato fin da piccola a usare le reflex. Anche io stampavo le mie foto in bianco e nero da sola. Come te ora con la digitale non vivo più quella magia delle immagini che lentamente affiorano dalla bacinella nella luce rossa della camera oscura e mi manca moltissimo. Con mia figlia ora sto cercando di tramandare l'esperienza, è una bambina curiosa e ricettiva. A proposito del post precedente, anche la mia mamma mi cuciva i vestiti di carnevale e ora lo fa per mia figlia. Quest'anno si è prodotta in una versione molto simpatica di Pippi Calzelunghe interamente fatta in casa. Un grande successo. Un abbraccio e buon martedì grasso!

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  6. Pippi Calzelunghe è un altro mito dei nostri tempi, io adoravo i libri della Lindgren!

    In famiglia c'era mio nonno con la mia stess passione, ho ancora la sua 6 per 6, che ho usato qualche volta...che peccato che tutto questo stia sparendo, cara Stregazelda!

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  7. Brava Geillis, sono d'accordo con te, le immagini in bianco e nero sono decisamente più belle e più profondo del colore.
    Anche a me piacerebbe riprendere la camera oscura ma i prezzi sono off limits!

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  8. Purtroppo io non ho avuto una formazione così e, devo dire, a favore della fotografia digitale, che secondo me ha rigenerato il mondo della fotografia, dando maggiore libertà (dall'apparecchiatura) e rendendolo accessibile a tutti.
    Poi nessuno vieta di continuare a stampare le foto in modo tradizionale.
    Sono due mondi che possono benissimo convivere.
    Non vedo l'ora di vedere altri tuoi scatti!
    Un abbraccio

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  9. cara Carla, sono d'accordissimo sul fatto che la fotografia digitale apre mondi inesplorati ed offre opportunità che la fotografia tradizionale non offre: non per niente ho mollato la mia bella Nikon per una piccola Lumix, non reflex, e le foto vengono belle lo stesso (un po' rielaborate sul pc, però).

    La fotografia artigianale è proprio un'altra cosa, però. Siccome richiede tempo,impegno, fatica e soldi, ovviamente non è alla portata di tutti, la fa solo chi è veramente un appassionato. Però, credimi, la soddisfazione di fare una bella foto è tutta un'altra...magari quando riuscirò a comprarmi una reflex digitale, ne sentirò meno la mancanza, chissà.

    Per quanto riguarda la convivenza dei due mondi, io sono d'accordissimo: il problema è che la fotografia in bianco e nero sta scomparendo, non si trovano i materiali, e sono sempre più costosi...per forza di cose uno poi molla tutto ad impolversarsi in cantina e continua col digitale!

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  10. Che belle foto!! Fotografare è un'arte che mi ha sempre affascinato, ma non ho mai potuto coltivare questa passione e vedere se vi ero portata:(
    Forse potrei tirare fuori questo sogno dal cassetto e buttarmi in un bel corso di fotografia:))
    Bacio

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  11. e perchè no? Si imparano un sacco di cose, soprattutto a guardare le cose con un occhio diverse, spiare i volti delle persone, gli occhi, guardare i particolari...fallo questo corso, vedrai che scoprirai cose nuove!

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  12. Geillis sei sempre una gradevole sorpresa. Bellele foto e giuste le tue considerazioni.

    Bravissima!!!

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  13. Cara Geillis, ma lo sai che sto riscoprendo l'uso della macchina manuale e quando sono stata in Spagna ho fatto delle foto in B/N?
    Certo, andandole a sviluppare il B/N si perde, perchè le hanno sviluppate con la macchina per le foto a colori, e quindi mi ritrovo delle foto viranti al seppia o al verde rame :-[
    Come hai scritto, lo sviluppo in B/N costa parecchio e mio marito ha intenzione di sviluppare le prossime a casa. Dobbiamo solo prendere l'attrezzatura e poi...
    :-D
    Buona giornata

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  14. bellissimo questo post, belle le foto, bella la poesia che traspare! Elga

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  15. grazie!! Penso anchy'io che nelle foto in bianco e nero sia più facile vedere la ricerca che c'è dietro un'immagine, come mi riesce bene in bianco e nero non mi riesce a colori, chissà perchè...

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  16. la foto in bianco è nero, talvolta, è più sognante e nel contempo più reale:pizzica la realtà in un modo che mi sembra più vera cioè più veridica.
    Un saluto per te!

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  17. pochi blog sono così frutto della passione come il tuo.. meno ancora pur a 365°..mi ha saputo conquistare..brava davvero...da buona trasteverina chissà che foto avrai vecchie della medesima...passa da me e butta un occhio un paio di passioni le abbiamo in comune..anzi 3..trastevere..foto e blog ...complimenti davvero... https://www.facebook.com/XIII.Rione/app_106171216118819 ciao massimo

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  18. E' proprio vero la foto in bianco e nero ha un fascino particolare. Ho comprato la mia prima macchina fotografica, una zenit, a 10 milalire al mese. Ne ho avute diverse, tra cui una pesantissima 6x6 della germania orientale. Ho sviluppato e stampato moltissimo, finche' ne ho avuto le f orze. Oggi il pensiero di stare in camera oscura per ore chinato sulle bacinelle mi spezzerebbe in due. Ma era veramente fantastico. La scelta delle carte era un rito, lo sviluppo del negativo al buio una scarica di adrenalina. Ero ossessionato dalle impurita' dell'acqua del rubinetto che lasciava sulla pellicola fastodiosi corpuscoli. Ma ho bellissimi ricordi, e foto di famiglia molto belle. Bellissimele tue foto Geillis e grazie di avermi fatto emergere un pezzo della mia vita

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  19. Caro Mario, un'altra cosa in comune, oltre la pittura!

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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