
Ci sono dei cibi che hanno una funzione consolatoria, una coccola che consola e riscalda, soprattutto nelle fredde sere d'inverno: ognuno ha un proprio piatto del cuore, magari legato a dei ricordi oppure all'infanzia.

Uno dei miei cibi consolatori è la minestrina con le stelline, sì, proprio quelle minestrine col dado, olio e parmigiano che si preparano ai bimbi la sera. D'inverno, magari rientrando da una giornata fredda e faticosa, un bel piatto di minestra fumante riscalda dentro e fuori, e rigorosamente con le stelline, perchè con gli altri tipi di pastina per me non è la stessa cosa, vai a capire perchè.
Un altro dei miei piatti consolatori è il purè, neanche quello fatto con le patate vere, ma proprio quello in fiocchi: con buccia di limone, parmigiano, un tocchetto di burro, magari con una mozzarella accanto o ancora meglio sciolta dentro, saporita e filante, per me è una vera tentazione, so che è strano ma è così!
Col purè ci si possono fare delle deliziose crocchette al forno, sempre per la serie ricicliamo tutto: stavolta ricicliamo magari del purè avanzato e erbette lesse, secondo una ricetta che ho trovato sulla scatola del Purè Knorr e che ho sperimentato con molto successo. Ovviamente si può fare anche con del purè di patate vere, a patto che sia molto denso, sennò è difficile formare le polpette.
per 4 persone
1 busta di purè da 75 grammi
300 cl di latte ( per il purè normale se ne usano 400 cl)
1 uovo
quattro cucchiai di parmigiano
100 grammi di erbette lesse, anche qualcosina di più se volete le crocchette meno patatose ( o bieta, spinaci, piselli...)
cipolla, o aglio
formaggio saporito a julienne o grattugiato (fontina, emmenthal, scamorza...)
pangrattato
olio evo
Fare un purè molto denso con 300 cl di latte, secondo le istruzioni della busta: insaporire con sale, parmigiano.
Mettere la cipolla (o l'aglio, dipende dal tipo di erbe) in padella con un filo di olio e ripassarvi le erbette lesse con il sale, insaporire qualche minuti e sminuzzare bene.
Quando il purè si è un po' raffreddato, unire l'uovo, le erbette ripassate, il formaggio e formare delle crocchette piccole e un po' schiacciate, passarle nel pangrattato. Disporle in una teglia da forno piuttosto grande su un velo di olio oppure su carta forno oliata.
Mettere nel forno caldo, secondo ripiano dal basso, a 220 gradi: dopo 15 minuti voltare tutte le crocchette e lasciarle rosolare dall'altra parte altri 15 minuti.
Servire calde.
Se volete esagerare, mettete un pezzetto di formaggio o di mozzarella in mezzo alla crocchetta, mentre la fate, così verranno filanti, come i supplì.

Che buffo!! Proprio questa sera...mentre cucinavo il purè di patate raccontavo a mio marito quanto mi ricordasse la mia infanzia...il sapore della mia nonna!!
RispondiEliminaBuona serata
Che bella idea. Ho giusto in casa una confezione di purè inutilizzata perchè in casa mia piace solo a me. Ecco come posso usarla prima che scada. Grazie!
RispondiEliminaIncredibile!
RispondiEliminaAnch'io mangio la minestrina solo con le stelline e adoro il purè in scatola (soprattutto quello Pfanni, ma è buono anche quello Coop). Visto che ho le scorte di purè farò le crocchette di sicuro!
Ciao
Evelin
@ paola: forse perchè si fa spesso ai bambini, oppure perchè è cremoso e vellutato, chissà!
RispondiElimina@ Laura:puoi mescolarci qualsiasi verdura, sono ottime e le mangeranno volentieri, come fossero comuni crocchette di patate!
@ Evelin: anch'io ho sempre scorte di purè, a noi piace moltissimo
buona questa versione del purè con verdura !
RispondiEliminaMa lo sai che è davvero un'ottima idea??? sarà che io tutto ciò che vedo che ha la forma di polpetta.. mi manda ai matti!!!!un bacione...
RispondiEliminale crocchette sono stupende! ma siccome è uno dei miei piatti consolatori è difficile che avanzi..ma si possono sempre lessare due patate! Ho visto che sei su facebook...ti aggiungo!
RispondiEliminale crocchette sono bellissime e sicuramente buone ma le stelline in brodo rimangono un must, necessariamente con 2 formaggini sciolti... Buon fine settimana,Isabel
RispondiEliminaMaddai! Anch'io avevo letto quella ricetta sulla busta del purè (devi sapere che una cosa che proprio non mi viene è il purè con le patate, perciò uso quello in polvere). Già mi sembrava sfiziosa, ora che ho visto i risultati la proverò certamente!
RispondiElimina@ ivy: infatti mi stuzzicavano pure a me, non ho resistito a provarle!
RispondiElimina@ Isabel: hai ragione, le stelline col formaggino sono perfette, un vero tuffo nell'infanzia!
@ Claudia: le polpette o crocchette piacciono a tutti, poi al forno non sono neanche fritte, si possono fare tranquillamente senza tanti grassi!
RispondiElimina@ Lorenza: aggiunta!
Ma sai che son proprio belle queste crocchette!! un'ottimo cibo della consolazione!!
RispondiEliminabacioni
Sulla minestrina hai tutto il mio appoggio e sulle crocchette con gli avanzi pure! E brava Geillis!
RispondiEliminagrazie Morr, vedo che la minestrina e il purè sono molto gettonati, come cibi consolatori!!
RispondiEliminaQuesti sono proprio i cibi della consolazione. In certi momenti, nulla è di sollievo come la loro morbidezza.
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