I miei viandanti
giovedì 27 marzo 2014
Inverno infinito e malanni di stagione
Salve amici!
Sto sempre troppo lontano da questo blog, ma devo ammettere che lavorare la sera mi sconvolge anche la giornata e, tra una faccenda e l'altra, la spesa e un po' di riposo prima di andare a lavorare, le settimane volano veloci, e a volte mi sembra di non riuscire a combinare niente.
lunedì 10 marzo 2014
Angoli sconosciuti della Basilicata
Ripescando foto delle estati scorse, oltre al Trentino, l'Abruzzo, mi sono accorta di avere anche delle foto piuttosto suggestive di un paesino della Basilicata, sperduto tra le montagne lungo la costa lucana.
lunedì 24 febbraio 2014
Sperimentazioni col forno nuovo
Un paio di settimane di intenso lavoro mi hanno tenuta lontana dal blog, ma eccomi di nuovo in pista.
Eravate rimasti al disastro del forno, incerta se buttare la meraviglia a gas che in tre anni si è rotta già tre volte, oppure spendere 250 euro e ripararlo per l'ennesima volta.
Ho seguito il consiglio del tecnico (30 euro per la diagnosi e il consiglio), sono andata al negozio, ma certo no quello che mi ha venduto la cucina, e mi sono comprata un bel forno nuovo, elettrico, spendendo poco di più.
venerdì 7 febbraio 2014
La vita di sempre
Sono passate un paio di settimane da quel tristissimo giovedì.
I primi giorni sono stati davvero, davvero brutti, ogni tanto i miei occhi andavano alla porta e quasi mi aspettavo di vederlo arrivare, leggero e sinuoso, e invece l'unico ad arri ad arrivare era il pensiero doloroso della sua perdita.
Innanzi tutto voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno commentato il post precedente, mandato mail, messaggi, biglietti, telefonato, Angelica che mi ha preparato addirittura un buonissimo pkumcake per tirarmi su di morale. Per fortuna ci sono stati tanti amici e conoscenti mi hanno donato veramente molto conforto, non pensavo di ricevere così tanta solidarietà.
Ovviamente col passare dei giorni il dolore acuto comincia ad affievolirsi, anche perché Titti veramente mi consola moltissimo, ora che è rimasta solo lei.
Sono tornata alla vita di sempre, più o meno, e ho ricominciato anche a fare qualche dolcetto, almeno prima che mi si rompesse il forno.
Quel forno è stato davvero una delusione, abbiamo speso una bella cifra per un signor forno, e invece è arrivato già rotto (sostituzione di tutta la piastra degli ugelli, ammaccata), l'anno scorso sostituzione della resistenza del grill elettrico e poi il gas che non si accende proprio, insomma un disastro. La prossima volta per prima cosa mai più forno a gas, pensavo fosse migliore di quello elettrico e invece no, e poi mai più una cifra assurda per un forno, quello che avevo prima era una baracchetta e per 15 anni ha funzionato alla grande.
Il tecnico che è venuto stamattina mi ha consigliato di di comprarlo direttamente nuovo, perché ripararlo ci viene quasi come comprarne uno elettrico di buon livello, ci sto pensando seriamente, anche se non ho mai avuto un forno elettrico e temo che i dolci non lievitino come con quello a gas, ho sentito pareri molto discordanti al riguardo.
Questa bella ciambella l'avevo portato al lavoro un po' di tempo fa, capita spesso che nelle giornate di spettacolo doppio qualcuno porti un dolce, almeno tra uno spettacolo e l'altro ci fermiamo lo stomaco.
Abbiamo assaggiato diversi tiramisù, il castagnaccio, gli struffoli e la scorsa settimana una strepitosa pastiera, insomma non ci si fa mancare nulla.
Pensavo di farne parecchi, vista la passione per fare dolci, invece finora mi sono esibita solo nella mia torta di mele preferita e questa Ciambella Cioccolato e Pere, quest'anno ho cucinato davvero pochissimo, ma devo assolutamente ricominciare.
La ricetta originale Ciambella allo Yogurt proviene dall'Enciclopedia Italiana della Cucina di Repubblica, ma ovviamente l'ho cambiata a modo mio, cambiando qualche ingrediente e aggiungendo cacao e pere.
Ciambella alla Yogurt con Cacao e Pere
320 grammi farina
180 grammi di zucchero
3 uova intere medio-grandi
1 yogurt 125 grammi
125 grammi ricotta
3 cucchiai olio evo
0.5 dl di latte
1 bustina di lievito
4 cucchiai cacao amaro
5 pere Abate
Battete con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero, quindi aggiungete ricotta, yogurt, olio e latte.
Mescolate accuratamente il lievito con la farina, quindi aggiungete poco alla volta, montando bene.
Infine aggiungete il cacao amaro e le pere a pezzi, lasciandone una o due a fettine per decorare la superficie.
Versate in una teglia a cerniera da 24 centimetri di diametro, imburrata ed infarinata, quindi disponete le fettine di pera rimasta sulla superficie della torta.
Infornate nel forno caldo (il mio a gas ventilato) per 170 gradi per 35 minuti, quindi spegnete il forno e lasciate altri 5 minuti a forno spento.
lunedì 27 gennaio 2014
Addio, piccolo amico
Sono giorni molto, davvero molto tristi, nella Foresta Incantata.
Il nostro bellissimo e amatissimo Koko se n'è andato, è volato nel paradiso dei gatti, dopo molti giorni di malattia, dopo un attacco da cui speravamo si riprendesse, piano piano, ed invece non ce l'ha fatta, l'abbiamo visto spegnersi a poco a poco, senza poter far nulla per trattenerlo.
Era arrivato ad una signora età, aveva raggiunto i 17 anni e mezzo che, per un gatto, non sono certo pochi, anche se i siamesi arrivano sovente ai venti anni, e noi speravamo che tra i suoi molteplici geni quelli del siamese fossero i più forti, che riuscissero ancora a combattere.
Era già una pena, negli ultimi anni, vederlo invecchiare a poco a poco, vederlo tremolare sulle zampine, gli occhi splendidi che ogni tanto sembravano non distinguere bene le cose, l'usuale vivacità sostituita da una calma più letargica, le lunghe ore passate a dormire invece che a giocare.
Purtroppo i nostri piccoli amici hanno una aspettativa di vita più breve della nostra, è nel corso naturale delle cose che dobbiamo dolorosamente lasciarli lungo il nostro cammino, ma quando il momento di dirgli addio prima o poi arriva, è sempre uno strazio, non ci si arriva mai preparati.
Ci consola il fatto che è stato un gatto davvero fortunato, ha avuto una vita lunga e in salute, è stato amatissimo, riempito di baci, di coccole, di amore, e in cambio ce ne ha donati ancora di più, riempiendo le nostre stanze con i suoi miagolii e il suo corpicino peloso, che odorava di pane appena sfornato, e i nostri cuori con il suo affetto incondizionato.
Ora ci è rimasta solo Titti, che in questi giorni sembra capire, con il senso misterioso degli animali, la nostra grande pena e non si allontana mai da me, è qui tra le mie braccia anche mentre scrivo, silenziosa presenza che consola e lenisce il dolore. Sappiamo bene che anche lei è una signora gatta anziana, 16 anni e mezzo, e prima o poi anche per lei verrà il momento di dirle addio, ma non ci si può neanche privare dell'amore e dell'affetto di questi esseri meravigliosi per paura che prima o poi se ne andranno.
Koko si è addormentato mentre lo accarezzavo, ha trovato la pace dopo tanto dolore, e mi consola il fatto di essere rimasta con lui fino all'ultimo istante, che si sia sentito amato fino alla fine.
La cosa più straziante, tornata a casa col trasportino vuoto, in una giornata grigia e fredda come il mio umore, è stato togliere le sue cose, le sue ciotole i giornali sulla credenza, la coperta nell'angolino dell'ingresso dove si era rifugiato negli ultimi giorni, come un animale nella tana, ed ora non ci sono più tracce di lui, almeno in casa, che ora pare vuota e triste, ma ha lasciato una traccia indelebile nel cuore di tutti.
Ci ricorderemo per sempre le sue fusa rumorose, il suo sguardo limpido e curioso, il suo musetto di velluto nero, le sue passeggiate sui davanzali a farsi accarezzare dal sole il pelo setoso e a mangiucchiare i trifogli nei vasi, le ore serene passate abbandonato tra le mie braccia, sul divano, sotto la coperta.
Koko se n'è andato, portandosi via il raggio di sole con cui illuminava la nostra casa, lasciando le nostre giornate più tristi e più buie, senza la luce dei suoi splendidi occhi acquamarina.
Addio, piccolo amico.
domenica 5 gennaio 2014
martedì 31 dicembre 2013
Buon anno a tutti
Non sono riuscita neanche a farvi gli auguri di Natale, del resto ho avuto un periodo veramente intenso, sopratutto dal punto di vista lavorativo. Delle settimane talmente piene da non riuscire neanche ad andare in palestra, che avevo iniziato con così tanto entusiasmo ad ottobre.
Appena finito questo periodo, la prima devastante influenza della stagione, e proprio a Natale un bel torcicollo, mi credete se vi dico che nnon sono riuscita neanche fare l'albero e a mettere gli addobbi?
Ora però sono fornita di tablet connesso, per cui potrò approfittare anche dei momenti morti in cui sono fuori casa per scrivere qualcosa su questo povero blog ormai abbandonato a sé stesso.
Innanzitutto comincio con il farvi gli auguri di buon anno, sperando di avere il tempo di passare nei vostri blog per ricambiare gli auguri che avete lasciato nel mio nei giorni scorsi.
Visto che per capodanno di solito si fa la lista dei buoni propositi, quello che faccio io è quello di mettere un po' di ordine nelle mie giornate, che al momento sono piuttoste confuse: è incredibile come un lavoro part time, anche se spalmato su sei sere, riesca ad incasinarmi tanto la vita!
Devo assolutamente riprendere a scrivere e fare fotografie, perché la mia macchina fotografica sta praticamente piangendo dentro la sua custodia, e anche la palestra, perché tutti i benefici di un mese di allenamento intenso si sono volatilizzati in pochi giorni di bagordi natalizi.
Insomma, speriamo che le cose vadano meglio, nei prossimi tempi!
Nel frattempo vi lascio con tantissimi auguri per il nuovo anno che viene, che sia pieno di cose belle, di serenità e nuove opportunità, auguri!
lunedì 18 novembre 2013
Ricordi d'estate
Ahimè, riguardo le splendide foto dell'Alto Adige, scattate ad agosto, le confronto col cielo grigio che vedo fuori dalla mia finestra, e mi sembra passato tanto tempo da allora.
lunedì 28 ottobre 2013
Sesto Blog-compleanno!
Veramente la ricorrenza era ieri, ma ero al lavoro e quando sono tornata ero davvero stanca, altro che festeggiare il compleanno del blog!
Eh sì, è dal lontano 2007 che faccio danni sul web, sembra passato un secolo: ed in effetti, in questi sei anni è davvero successo di tutto e di più, alcune cose davvero brutte, delle perdite dolorose che ancora mi porto dentro, e poi tutto il periodo buio dei problemi al lavoro, la cassaintegrazione e tutto il resto.
Tante volte ho pensato di mollare tutto, ma alla fine sono sempre qui, con meno costanza di quanto vorrei, comunque ancora in pista.
Questo periodo è stato, come sicuramente avete letto, un periodo decisamente strano, della mia vita.
Qualche giorno fa è stato un anno che ho lasciato il precedente lavoro, pensavo fosse una disgrazia ed invece ho imparato che non bisogna aver paura dei cambiamenti, perché certe volte è proprio vero che si apre una porta e si apre un portone. Non tornerei indietro per tutto l'oro del mondo!
Per festeggiare vi posto una ricettina che mi è piaciuta tantissimo: la ricetta è presa dall'Enciclopedia della Cucina di Repubblica, ma ovviamente con delle modifiche.
E' venuta una torta davvero morbida, soffice, bella da vedere e anche buonissima da mangiare.
Ciambella alla ricotta
Stampo a ciambella da 24 centimetri
4 uova intere
250 grammi di ricotta di mucca
250 grammi di zucchero
280 grammi di farina
70 grammi di burro fuso
1 bustina di lievito
essenza di limone (oppure scorza e succo di 1 limone)
Granella di zucchero per decorare
Battere le uova intere con lo zucchero, quindi aggiungere la ricotta ben scolata.
Aggiungere il burro fuso e il limone, quindi la farina mescolata al lievito.
Versare nella teglia imburrata ed infarinata, spargere sopra la granella di zucchero, quindi mettere nel forno caldo a 170 grammi per circa 50 minuti, poi spegnere e lasciarlo nel forno chiuso per altri dieci minuti.
lunedì 21 ottobre 2013
Sapori d'autunno e Ricordi di bambina
Mi sono ricordata di avere ancora uno degli articoli pubblicati sul Blog di Cucina, qualche anno fa, e mai pubblicato sul mio: l'avevo tenuto da parte perché parlava di un argomento perfetto per l'autunno, l'uva.
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