I miei viandanti

martedì 31 gennaio 2012

Torta di Farro e Nocciole




Vi sono mancata? Non sono scomparsa, anzi, ho avuto un bel periodo di ferie, di riposo, di tante passeggiate, tanto shopping...con questa belle giornate difficilmente riesco a stare a casa, sono presa da una frenetica fantasia di andare a passeggio, e anche il blog ne risente: d'altronde, non ricordo a memoria un inverno tanto leggero, tanto pieno di sole (tranne questi giorni, ovviamente).


giovedì 19 gennaio 2012

Il Ponte degli Angeli


Visto che questo periodo sto cucinando davvero poco e niente, preferisco portarvi nelle mie passeggiate per Roma, alla scoperta delle bellezze della città eterna, che dà il meglio di sé stessa nelle limpide giornate d’inverno, quando il marmo candido dei monumenti si staglia contro il cielo terso e azzurro.
Questa lunga passeggiata, che ci porterà alla scoperta di Castel Sant’Angelo, inizia già sul Lungo Tevere, dal lato opposto del fiume: arrivando in prossimità della fortezza si ha una visione d’insieme davvero mozzafiato!

venerdì 13 gennaio 2012

Marmellata di Sambuco


Ho avuto qualche giorno di ferie, finalmente, dopo un paio di mesi abbastanza faticosi: mi sono riposata, ho passeggiato tanto, ho fatto parecchie compere ai saldi, forse troppe, visto tanti film, infinite coccole ai gatti...insomma, me li sono proprio goduti, questi giorni!

sabato 7 gennaio 2012

Passeggiate romane e ricordi d'infanzia nel giorno dell'Epifania



Siamo arrivati anche alle fine di queste feste! Siete sopravvissuti ai pranzi e le cene luculliani, ai cumuli di torroni, frutta secca, panettoni e dolcetti fatti in casa? Io benissimo anche perchè, come ho già detto lo scorso post,  davvero mi sono limitata, quest'anno, al minimo indispensabile.


sabato 31 dicembre 2011

Buon fine Anno a tutti


Ed eccoci arrivati anche alla fine di questo anno.

Come avete passato questi giorni di Natale?
 Per noi è stato abbastanza tranquillo, in famiglia, soprattutto cercando di contenere i danni delle abbuffate: stare a dieta nelle settimane di Natale è stata davvero una Mission Impossible, ma devo dire che ho combattuto strenuamente e sono riuscita a limitarmi al classico cenone e al pranzo del 25, anche perché non ho comprato assolutamente niente che poteva farmi cadere in tentazione, niente panettoni e pandori tentatori in giro per casa, torroni, dolcetti e panpepati ai quali non avrei, assolutamente, saputo resistere.
Lo so, è triste  fare colazione con le fette biscottate e la composta di frutta mentre gli altri affondano lussuriose fette di panettone nel loro caffellatte fumante, ma devo ammettere che alla fine ci si sente davvero molto meglio!

Quest'anno ho anche poca voglia di fare  bilanci, di buoni propositi.  Che dire, l'anno è iniziato nel modo peggiore, ed è proseguito tra alti e bassi, oscillando tra periodi di introspezione e periodi di ansia alle stelle, giorni in cui non si ha voglia di sentire nessuno,  in cui non si riesce a stare bene neanche  con sé stessi, figuriamoci con gli altri.

Non sono stata molto presente sul mio blog, in questo periodo, nonostante i miei buoni propositi, e me ne dispiace: devo lottare quotidianamente contro una pigrizia di fondo che, spesso, mi rende difficile fare anche le cose più semplici.  Scrivere sul blog, postare fotografie, raccontare, fare dolci, deve essere un piacere, non un ennesimo dovere, ne abbiamo così tanti nella vita, senza stare tanto a complicarcela da soli. Anche andare in giro per musei e monumenti, che io di solito adoro, mi è parsa una fatica improba: la mia macchina fotografica giace negletta da questa estate, reclamando furiosamente un pizzico di attenzione.

Ultimamente le cose sembrano andare meglio, i problemi di salute stanno rientrando, una lieve serenità sembra aleggiare sui miei giorni, e voglio approfittarne il più possibile per rilassarmi, e riprendere a fare le cose che mi piacciono, farmi tante belle passeggiate, ricominciare a vedere le mie amiche, che ultimamente sto frequentando davvero poco.

Non ho ricette particolari, per questo post di fine d'anno, nè reali nè metaforiche, ricette di dolci o ricette dell'anima: sto cucinando il minimo indispensabile, a parte minestrone e verdure in quantità industriale, però  presto mi rimetterò all'opera, prima di arrendermi del tutto al merluzzo bollito e all'insalata scondita!

Un augurio di cuore a tutti voi, spero che il nuovo anno porti quella serenità e quella leggerezza di cui abbiamo davvero tutti bisogno!

domenica 25 dicembre 2011

Buon Natale


Solo un rapido saluto e un abbraccio a tutti i miei pellegrini, ci risentiamo presto!

mercoledì 7 dicembre 2011

Museo dell'arte Contemporanea Roma, parte 2


Saliamo ora al secondo piano, attraverso una scala dalla forma  dopo aver  doverosamente ammirato la scala di granito grigio dalle forme quadrangolari molto rigorose (l’inquadratura dei miei piedi è intenzionale, nel caso ve lo siate chiesto). 


domenica 4 dicembre 2011

Archeologia industriale e arte (molto)d’avanguardia: il Museo Macro, parte 1



E' assolutamente ora di riprendere le nostre passeggiate romane, che ho trascurato davvero da troppo tempo. In queste mie peregrinazioni qualche volta sono da sola, altre in piacevolissima compagnia. Io e Marta, oltre ad essere unite dalla passione per il flamenco, che abbiamo praticato insieme per anni, siamo unite anche dalla passione per l’arte. Ogni tanto dedichiamo una bella giornata ad un museo, una mostra, un monumento, arte antica o moderna che sia. Ultimamente siamo andate alla scoperta dei nuovissimi (e pochissimi) musei romani dedicati alle arti moderne e contemporanee, che non è propriamente il nostro campo ma che ci piace approfondire, ogni tanto.

mercoledì 30 novembre 2011

Sapori autunnali


A grande richiesta dei miei amici di FB, ecco la  crostata che ho fatto giusto ieri, davvero particolare e riuscitissima: non avevo mai pensato di utilizzare la crema di marroni, che mi piace ma non mi fa impazzire, troppo dolce per i miei gusti, va bene a piccole dose, ma dopo un po' mi stanca.

Ho preso l'idea dalla ricetta di una cheese cake vista in una trasmissione televisiva, ovviamente poi rieborata a modo mio: anche la cheese cake non mi fanno proprio impazzire, soprattutto quelle fatte con formaggi molto grassi, e poi la base mi risulta al palato troppo burrosa. Ho pensato allora di farci una bella crostata, e la ricotta è il formaggio giusto per risultare cremoso ma non troppo grasso.

 Col fatto che posso mangiare una fetta di dolce a settimana (possibilmente crostate, non ho capito perchè), ho una splendida scusa per sperimentare tutti i tipi di crostate che esistono al mondo: certo, poi è difficile resistere a non mangiarsela tutta, però ci sto riuscendo, per ora.

E' venuta una crostata morbida, dal sapore delicatissimo di ricotta e crema di castagne e un goccio di liquore, con una spolverata di nocciole sopra che è il tocco finale, dei sapori autunnali perfetti per coccolarsi un po' ( e, ogni tanto, proprio ci vuole). La ricetta originale (della Parodi) prevedeva sopra una decorazione a base di cioccolato fuso e marron glacès sbriciolati, io  invece ci ho messo le nocciole che comunque ci stanno benissimo, come pure sarebbero perfette le gocce di cioccolato fondente.



Per una teglia da 26 centimetri:

400 grammi di pastafrolla pronta ( ogni tanto la uso, per fare prima)
oppure

300 grammi di farina 00

200 grammi di burro

100 grammi zucchero

20 grammi di fecola

4 tuorli

una bustina di vanillina (io in cucchiaio di liquore)




Per il ripieno:
250/300 grammi di ricotta di mucca
300 grammi circa di crema di marroni
1 cucchiaio di Strega
50 grammi di zucchero
1 uovo intero
granella di nocciole

Fate la frolla come al solito, tenendola mezz'ora in frigorifero.
Tiratela fuori e stendetela: io prima tolgo la parte che serve a formare la striscia intorno, poi la parte che rimane la stendo sulla carta forno su cui ho disegnato la forma della teglia, così non ne spreco neanche un pezzetto.

Rovesciate la frolla con la carta direttamente nella teglia (fate il bordo alto, sennò l'impasto, quando si gonfia durante la cottura, potrebbe uscire fuori).

Con uan frusta elettrica montate l'uovo con lo zucchero, poi aggiungete il liquore, la ricotta, e infine la crema di marroni, in modo da formare una crema liscia.

Aggiungete la granella di nocciole, quindi stendete l'impasto sulla frolla, pareggiando bene.

Spolverate abbondantemente di nocciole, quindi disponete il cordone esterno, premendo bene.

Infornate le forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti.

Fate freddare, quindi ponete in frigorifero.

lunedì 28 novembre 2011

Di mare e di azzurro



Siamo davvero arrivati quasi alla fine del mio viaggio estivo (vi lascio le foto del tramonto spettacolare sul Golfo di Policastro per ultime): questa è una piccola spiaggia chiamata della Grotta della Scala,  sulla costiera verso Sapri, sotto la località di Acquafredda, di cui l'immagine della spiaggia ciottolosa dalla barca, incastonata sotto l'alta scogliera.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails