Ogni mamma ha le proprie ricette per Carnevale, che di solito esibisce alle feste dei bambini che si fanno a casa o scuola, quelle riunioni di pargoli tutti mascherati e scatenati, con coriandoli e stelle filanti che si infilano dappertutto e che continuano a spuntare fuori anche dopo giorni che è finita la festa: per i bimbi è un divertimento incredibile, per le mamme di solito è un incubo, soprattutto per quelle coraggiose che fanno le feste a casa loro, mia madre ne sa qualcosa.
(in queste foto sono, rispettivamente: la fatina in rosa, Cappuccetto Rosso, e quella col vestito a fiori con la cuffietta, ufficialmente Beth delle Piccole Donne. Quella vestita da Spagnola è la mia amica Sabrina, che sicuramente si farà un sacco di risate rivedendole...)
Ovviamente le frappe, o chiacchiere, vanno per la maggiore, e ognuno ha la ricetta sua, morbide e burrose oppure croccanti e scrocchiarelle, come quelle che ha fatto sempre mia madre.
Già solo farle, stendere le lunghe sfoglie sulla tovaglia infarinata, tagliarle con la rotella e fare le forme a nodo o a nido di rondine, già quello è un divertimento, e poi vederle friggere nell'olio bollente, cospargerle di miele dolcissimo e di zucchero semolato, e poi addentarle ancora calde calde ecco, quella è la beatitudine.
Le castagnole no, quelle non le abbiamo mai fatte. Ci ho provato solo una volta e sono venute una schifezza, altro che morbide e soffici, avrei potuto giocarci a ping pong...
Un'altra ricetta caratteristica di casa mia erano i ravioli con la ricotta: quelli non li avevo mai fatti, ho chiesto la ricetta e la descrizione è stata, come sempre, piuttosto vaga: per la sfoglia prendi due uova, ci mette lo zucchero, un po' di farina, un po' di liquore...mamma fa tutto a memoria, io ho cercato di rendere la ricetta un po' più precisa, anche se sulla farina alla fine sono andata a occhio, perchè non riuscivo a rendere la sfoglia lavorabile, per non farla attaccare al mattarello.
Mamma infatti la stende sottile, con la macchina per fare la pasta, sempre la stessa macchinetta da quasi quarant'anni...io non ce l'ho, e tirarla sottile col mattarello è meno facile, quindi le dosi della farina prendetele con le molle, se la tirate con la macchina ve ne occorrerà sicuramente meno.
I ravioli andrebbero fatti a forma di mezzaluna e poi fritti...io li ho fatti tondi perchè avevo un tagliapasta tondo che volevo sperimentare, e li ho fatti al forno, però fritti sono più buoni, lo devo ammettere, e anche quelli di mamma sono più buoni ma questo era ovvio...
Ravioli con ricotta al forno
20 ravioli tondi
250 grammi farina circa + a raccogliere
2 uova grandi (intere)
80 grammi zucchero
1 cucchiaino lievito dolci
2 cucchiai olio
1 cucchiaio Strega
Ripieno
125 grammi circa ricotta
1 cucchiaio Strega
4 cucchiai zucchero
gocce di cioccolato oppure scaglie
Preparare il ripieno:
battere la ricotta con lo zucchero, aggiungere il liquore e le scaglie di cioccolato (io ho fatto a pezzi un pezzo di tavoletta di fondente)
In una ciotola mettere la farina a fontana, rompere le uova intere, aggiungere lo zucchero e cominciare ad impastare.
Aggiungere l'olio, il liquore e il lievito, e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto della consistenza della sfoglia all'uovo.
Tirare la sfoglia sottile, possibilmente con la macchinetta, e tagliare i dischetti. Ho aggiunto una quantità non precisata di farina perchè mi si attaccava al mattarello, mi spiace non essere più precisa...
Metterli su carta forno, su una teglia, e farcirli con un cucchiaino di ripieno.
Coprire col resto della sfoglia, chiudendo bene i ravioli.
Mettere nel forno già caldo, a 180 gradi, sul ripiano centrale, con una leccarda sotto, per circa 20-25 minuti. Spolverarli abbondantemente con zucchero a velo.
Tenerli chiusi, perchè col passare dei giorni tendono ad indurirsi un po'...

















































