I miei viandanti

giovedì 14 febbraio 2013

Vista su Barcellona



Una volta finita la visita alla cattedrale, una sortita su per i termitai è d'obbligo, anche se anche lì c'è un po' di fila per gli ascensori. Vi conviene fare un biglietto unico per entrata ed ascensori, ma c'è la possibilità di farlo anche all'interno.



Come potete vedere, i lavori sono ancora in corso, e la torre centrale, quella dedicata a Gesù, sarà decorata con una grande croce, ma ancora ci vorrà del tempo.

Da una delle finestrelle della guglia si intravede, all'orizzonte, il curioso profilo della Torre Agbar, opera inaugurata nel 2005, realizzata a pianta ovale con vetro e acciaio. Si trova in direzione del Porto Olimpico, nella zona che scivola verso la periferia della città, verso i quartieri moderni affacciati sulla lunghissima spiaggia, frequentatissima dai barcellonesi dalla primavera in poi. C'è una fermata della metro proprio vicino all'inizio della spiaggia, basta armarsi di costume e asciugamani, uscire dalla metro e sdraiarsi sulla sabbia calda, davvero comodissimo! Quando siamo andate a maggio, non pensavamo proprio di trovarci con un clima così caldo, quasi estivo (non essendomi portata la crema solare, mi sono scotta semplicemente passeggiando per la città), altrimenti un bel pomeriggio al mare non avrebbe guastato per niente.




Intorno alla cattedrale  si aprono due grandi piazze alberate, con aiuole piene di bei fiori e panchine su cui riposarsi, all'ombra.



Ecco l'interno della guglia, profondissima. Vi consiglio di salire con gli ascensori, e poi scendere a piedi per potervi affacciare dentro e fuori, altrimenti  se scendete di nuovo con l'ascensore riuscirete a vedere poco.





Il modernismo catalano è ben lontano della grazia delicata e leziosa dell'Art Nouveau francese, così come dallo stile raffinato e algido del Liberty inglese e dal rigore geometrico di quello scozzese: in terra spagnola acquista colori mediterranei e si mescola con altri stili, soprattutto in questa chiesa la cui costruzione copre quasi un secolo e mezzo e, oltre al progettista, contiene opere di artisti contemporanei.






Le torri più basse sono decorati con grappoli di uva, realizzati con frammenti di ceramiche da colori sgargianti, oppure con caschi di  pannocchie ed altra frutta, tutto questo opera, ovviamente, del genio estroso e stravagante di Gaudì, che rendono questa chiesa davvero un capolavoro di originalità.



I lavori fervono, come si vede, anche se i tempi di costruzione saranno ancora lunghetti. Le due torri all'orizzonte sono le torri gemelle del Porto Olimpico.




Come si può vedere, qui siamo oltre il modernismo, scivoliamo verso il cubismo e l'arte moderna.
L'architetto catalano dedicò il resto della vita alla costruzione di questa cattedrale, pur non trascurando altri progetti disseminati per la città.
Venne investito da un tram proprio vicino alla chiesa, dove negli ultimi anni dormiva anche, ma non venne riconosciuto da nessuno, e morì in solitudine in un ospedale.

Davvero un amaro destino per il maestro geniale che, più di tutti, ha cambiato profondamente il volto di questa meravigliosa città.


Spero di avervi mostrato degli aspetti di Barcellona interessanti e magari, spero, sconosciuti... alla prossima!

10 commenti:

  1. Mi piace tanto questo tour guidato di Barcellona!! E le tue tante bellissime foto! Aspetto il seguito, cara Geillis! Un bacio e buon S. Valentino

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  2. Buon San Valentino, amica di blog! Non c'entra molto con il tema di Barcellona (anche se il post è proprio bello), ma volevo dirti che in questi mesi di assenza dal web ho seguito le tue vicende soprattutto lavorative. Mi ha colpito la verità con cui hai descritto certe dinamiche. Ci siamo passati in tanti, anche se non so se questo sia consolante fino in fondo. Mi permetto di passarti una riflessione di mia zia, che una volta mi disse "le vere soddisfazioni nella vita non te le dà il lavoro, te le danno altre cose. All'epoca, non capii le sue parole perché ero in cerca di un lavoro, appunto. Oggi penso che se il lavoro è soprattutto un impiego (e spesso lo è) la sua osservazione era vera. Ciao!

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  3. mi rendo conto di quante cose mi sono sfuggite, meno male che ci sei tu! un abbraccio ciao Reby

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  4. Ciao...solo per informarti che oggi è partito il mio nuovo contest...ricco premio in palio, un viaggio!
    Ti aspetto, se ti va!
    Un bacio

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  6. Non ci son mai stata.. ma è una delle prissime mete spero!!! Bellissima... baci e buon sabato :-)

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  7. Ci sono capitata per caso !!!!Il tuo blog e' davvero molto diverso da quelli che seguo . lo trovo molto vario ,interessante e di grande intrattenimento.Il post su Barcellona poi mi ha riportato tanti ricordi bellissimi !!! Se non ti spiace mi unisco !!!

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  8. Merito delle bellissime fotografie che ci hai regalato e sicuramente dei tuoi racconti, questa città mi incuriosisce sempre più!

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  9. Mamma mia! Queste foto sono da brivido! E' proprio come vivere Barcellona attraverso i tuoi scatti!

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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