I miei viandanti

venerdì 27 settembre 2013

Verdure di stagione e nuove esperienze salutiste



Sono passate già due settimane dal mio ultimo post, ma devo ammettere di aver avuto parecchio da fare, cercherò di recuperare il tempo perduto nei ritagli di tempo!

Diciamo che questo si prospetta come un periodo di cambiamenti, soprattutto dal punto di vista lavorativo e dell'organizzazione delle giornate: ho perso l'abitudine di programmare impegni e incombenze, visti i tanti mesi di libertà, ci metterò sicuramente un po' prima di incastrare tutto alla perfezione.

Una grandissima novità, oltre al lavoro, è che mi sono decisa ad iscrivermi in palestra. Sono anni che cercano di convincermi (amiche, marito etc...) ma io ho sempre resistito stoicamente, per una serie di ragioni.
Innanzi tutto, sono una gran pigrona, e questo si deduce agevolmente anche dalla mia taglia, visto che mi devo rimettere a dieta, avendo ripreso tutti i chili persi faticosamente l'anno scorso.
E poi sono davvero davvero negata, ma davvero!

Questo rifiuto credo risalga ai tempi della scuola, addirittura alle elementari: negli anni Settanta c'era ancora un'idea di ginnastica un po' fascista, culminati a fine anno dai Giochi della Gioventù  (corsa campestre, salto della corda e così via), in cui io e la mia amica Sabrina facevamo sempre una figura peregrina: senza parlare delle orribili tute che c'erano, esclusivamente di colore blu o al massimo rosso, con le righe bianche al lato e i pantaloni stretti in fondo, che solo ad indossarle ti sentivi profondamente infelice.



C'è stato un  breve, glorioso momento  della mia vita in cui fare palestra non assomigliava più tanto ad una punizione, anzi, era diventato addirittura gratificante, e sto parlando della fine degli anni Ottanta, quando ovunque  aprivano palestre con lezioni di aerobica e stretching: io mi segnai ad una palestra a Trastevere, sempre per dimagrire qualche chiletto, il primo anno di università; ci sono andata almeno per tre anni  con costanza e determinazione, anche se le lezioni erano davvero toste e se non pesavi quaranta chili e avevi la leggerezza di una farfalla, rischiavi di rotolare sul pavimento davanti ad una platea di emule di Jennifer Beals (per chi se lo stesse chiedendo, era la ballerina di Flashdance),  fanciulle inguainate in coloratissimi body con scaldamuscoli di ordinanza, che sembravano appena uscite da Saranno famosi.


Finito quel periodo, ho pensato bene di iscrivermi a Karate...eh sì, avete capito bene!

Ora penso che stessi attraversando un periodo di delirio di onnipotenza, ero veramente convinta di farcela. Ho resistito tre mesi, avendo avuto anche la sfortuna di trovare un maestro che avevo deciso a tutti costi di farmi diventare una provetta karateka nonostante i miei evidenti impedimenti, anche a costo di farmi strisciare sul pavimento: ovviamente ho provveduto a scappare a gambe levate, stanca di uscire dalla lezione piena di lividi e con i piedi massacrati dalle schegge del pavimento di legno senza neanche potermi lamentare un pochino.





Poco dopo ho trovato il flamenco, e lì è stato proprio amore, altro che palestra...

Insomma, è dal lontano 1992 che non ci mettevo piede dentro una palestra, poi l'altro giorno sono andata a sentire una palestra qui vicino, così, per caso...e mi sono ritrovata con la tessera fino al dicembre 2014, per cui sembra che mi tocca andarci davvero.

In realtà, ho già fatto due lezioni di pilates e tanti attrezzi come il tapis roulant, la cyclette e altri: devo ammettere che uscire dopo due ore di fatica, in un bagno di sudore, alla fine è davvero piacevole, non pensavo l'avrei mai detto nella vita,  a parte ovviamente che il pilates in confronto all'aerobica anni Ottanta e il Karate col maestro pazzo, è una passeggiata.

la mia amica Pina sostiene che è questione di orario, la sera le palestre sono frequentate in generale più da fighetti e palestrati, mentre il giorno il target è più basso, stile casalinga di mezza età o pensionato...non so se stanno veramente così le cose, ma devo ammettere in confronto ad altri frequentatori dei miei corsi,  mi sono sentita quasi Carolina Kostner, per cui forse ho beccato l'orario giusto per non sentirmi una disagiata (l'espressione è sempre della mia amica Pina).


Insomma, vedremo se avrò la costanza di continuare con questi ritmi, ma spero proprio di sì, soprattutto per una questione di salute, e poi per rientrare nei vestiti invernali, altrimenti mi tocca ricomprarmi mezzo guardaroba.

Parlando di dieta e ginnastica, non potevo assolutamente postarvi una ricetta di dolci, eh no!!

Stavolta ricetta salutista, coloratissima e piena di sapore: ho cominciato a fare le verdure al forno, e vengono davvero buonissime, anche con pochissimo olio. L'ho chiamata Ratatouille, anche se non so se vale anche per le verdure in forno.

Io l'ho fatta sempre sotto il grill di un forno a gas per comodità, ma ovviamente va bene anche il forno elettrico o quello a gas. Le verdure possono essere le più svariate, e spesso le vario, ma questa volta ho messo patate, zucchine, peperoni rossi, cipolle. La particolarità, se così vogliamo chiamarla, della mia versione di verdure al forno, è che ho usato il brodo vegetale per ammorbidirle, e anche una bella spolverata di pangrattato per renderle più appetitose.


Ratatouille di verdure al forno

Verdure di stagione
Pangrattato
olio evo
dado vegetale


Lavare accuratamente le verdure.

Preparare mezzo litro di brodo con dado vegetale (io abbondo sempre)

Tagliare a pezzetti i peperoni, togliendo i fili bianchi all'interno.

Spuntare le zucchine e tagliarle a fettine.

Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a tocchetti.

Tagliare a fettine sottili una cipolla oppure scalogno.

Foderare di carta forno la leccarda, irrorare con un filo d'olio. Disporre le verdure ben aperte sulla leccarda, spolverare con pangrattato e bagnare con poco brodo.

Mettere nel forno già caldo.

Cottura: 1 ora e 15 minuti.

Ogni 15 minuti mescolare la verdura e, eventualmente, aggiungere poco brodo.

Dopo un'ora salare, pepare, mescolare bene e spolverare con pangrattato, aggiungendo olio o brodo solo se le verdure si seccano troppo.


30 commenti:

  1. Ma daiii che bello hai trovato lavoro.. in bocca al lupo!! Ed anche per la palestra.. fai benissimo.. Io se non fossi così pigra ci andrei.. ma preferisco far ginnastica a casa.. così come faccio da anni ormai!!! Buonissima la ratatouille!!! baci e buon w.e.

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  2. Sono ferlicissima che tu abbia ritrovato lavoro e per quanto riguarda la palestra , quest'anno credo di iscrivermi di nuovo anche io ( i tuoi racconti in proposito mi fanno pensare a me) anche io sono super priga, ma il mio lavoro è troppo sedentario e sinceramente fino a tre anni fa andavo e stavo meglio per cui forza e coraggio ...però magari il prossimo mese!
    bacioni
    Alice

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    1. io finché facevo un lavoro attivo, andava anche bene, ma i mesi di inattività mi hanno davvero schiantato

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  3. Che bello rileggerti tesoro, ti avevo data x dispersa! invece vengo a conoscenza con piacere del tuo riavvicinamento alla palestra e la tua "pace fatta"! Di certo la tua passata esperienza non ti ha aiutata ma affrontare il problema spesso è la miglior terapia ^_*
    Ti confesso che anch'io non amo chiudermi in un salone e respirare il sudore di altre persone, preferisco fare sport in altri modi..ma questo è un mio personale giudizio!
    Buonissima invece la tua teglia di verdure..sana e colorata..mette allegria già solo a vederla!
    Buon we e a presto <3
    la zia Consu

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    1. anche io preferisco passeggiare nel verde, ma non è sempre possibile,e poi si avvicina l'inverno...

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  4. mmmmm!!!!! che bontà!!!! la adoro ma nn l'ho mai cucinata....ma adesso la farò anch'io!!! bravissima!!!!!

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  5. Che ridere questi ricordi "palestrati" anni Ottanta! Considerato che ho passato il pomeriggio a preparare una torta, puoi immaginare i sensi di colpa...

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  6. ahahahahaha... sono morta dal ridere!!! vorrei proprio vederti in palestra!!! anch'io non la amo, però devo dire che mi muovo molto, perchè faccio tutto a piedi ;) meglio tenersi in forma con una bella teglia di verdure, ottime le tue!!

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    1. anche io faccio tutto a piedi, visto che non ho la macchina, ma evidentemente non basta!!

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  7. Ciao mi chiamo Tiziana trovo questo tuo blog molto interessante originale e ricco di consigli utili in cucina. Creare in cucina è un dono che dobbiamo sempre sfruttare al massimo e dalle tue ricette leggo che sei molto molto brava.Da oggi sono una tua follower. Mi farebbe piacere se anche tu passassi da me per diventare mia lettrice fissa e regalarmi qualche consiglio per questa mia nuova avventura nel web. Ciao http://lacucinadipitichella.blogspot.it

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    1. ciao tiziana, ricambio con piacere la tua visita!!

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  8. Io non ho mai avuto un buon rapporto con le palestre... (sono una schiappa!) però anch'io, proprio questa settimana, mi sono iscritta ad un corso di pilates e devo dire che mi piace (ho scelto un orario strategico anch'io...)
    Mi sembra di capire che ci sono novità anche sul fronte lavorativo, un periodo di grande entusiasmo dunque, in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!
    ... ottime le verdure..

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    1. infatti ci sono novità, ecco perché sono sparita, ma tornerò presto in pista, promesso!

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  9. Ahahah, molto divertenti le tue peripezie da palestra... mi ci ritrovo molto (pure io sono una super pigra).
    Anche la ricetta è fantastica, è la prova che le verdure possono essere molto sfiziose!

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    1. un po' antipatico tagliare tutte le verdure, io personalmente lo odio, però ne vale la pena

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  10. fino agli anni '80 poteva essere la mia vita ;)
    la teglia di verdure mette allegria solo a vederla :D

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    1. eh sì, gli anni sono proprio gli stessi, come eravamo giovani!!

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  11. Che bello sentire che in questo periodo c'è qualcuno che il lavoro lo trova, è un segno di speranza. Vedrai che poi ti piacerà fare sport, pure io sono pigra, ma da quando mi sono messa d'impegno ed ogni mattina vado a correre mi sento meglio, mi guardo allo specchio con occhi nuovi e in particolare faccio le scale con tutta un' altra spinta, se riuscirai ad avere costanza vedrai che ti troverai benone!

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    1. è vero, dopo tre settimane mi sento davvero meglio!

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  12. La prima cosa che mi viene di dirti è che sono felice per il lavoro, poi che ti ammiro profondamente. Io e la palestra non ci siamo mai piaciute. Ammetto che quando superi la pigrizia iniziale è molto piacevole, ti senti meno rigida e dopo una settimana ti vedi anche più magra (io mi autoconvincevo di perdere peso a vista d'occhio :-). Ti auguro che si verifichi realmente questa magia. Le verdure mi sembrano buonissime, anche se light. Mi sa che ti copio... Un bacione, cara!!

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    1. è vero, mi vedo già più magra ;)

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  13. auguri per il tuo nuovo lavoro. Quanto mi piace la ratatuille, meravigliosa ,.mi raccomando , non mollare ,un abbraccio
    ciao Reby

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  14. Anch'io odiavo le tute blu con l'elastico sulle caviglie. Però un po' di ginnastica ci vuole: meglio faticare un po' che doversi rifare il guardaroba!
    Non so se è una ratatuille, ma mi sembra molto buona. Ciao e in bocca al lupo per il nuovo lavoro!

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  15. Carissima!! :) Che piacere conoscerti! Dico davvero, ho letto il tuo post tutto d'un fiato e mi hai fatto tanto sorridere! Io nell'ultimo anno ho perso 14 kg e ancora adesso sto molto attenta a non riprenderli e ne vorrei anzi perdere qualche altro. Sono passata da una Large a una Small e non mi va proprio di tornare indietro :/. Ma ti confesso che nemmeno uno di questi kg è stato perso con il sudore. Ogni volta che mi iscrivo in palestra vado entusiasta i primi giorni e poi scappo via a gambe levate!! E allora in questi giorni ho deciso di acquistare pesi e qualche attrezzo e di mettermi al lavoro a casa! Chissà come andrà a finire :)
    Detto questo, ti faccio i complimenti per il blog e per questa bella tegliata (io preparo spesso le verdure al forno, ne vado matta)!!!
    Ti seguo anche io da oggi con immenso piacere per conoscerti meglio e non perderti di vista! Un abbraccio forte!
    Se ti va di passare anche da me e scambiare quattro chiacchere sei la benvenuta!
    http://ledeliziedelmulino.blogspot.it/

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    1. Grazie Cuoca, e scusami per il ritardo con cui passerò sul tuo blog!!

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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