I miei viandanti

venerdì 4 dicembre 2015

Arte, storia e natura nella cornice autunnale di Villa Pamphili


Ed eccoci giunti alla seconda parte dell'enorme estensione del parco di Villa Pamphili, tanto caro ai romani che lo frequentano assiduamente nei week end, un po' meno durante la settimana.







Se volete immergervi in una atmosfera quasi magica, fuori dal tempo, vi consiglio infatti di farvi una passeggiata in un giorno feriale, quando non è raro trovare i lunghi viali praticamente deserti, e passeggiare avendo come soli rumori il crocchiare delle foglie sotto i piedi e lo stormire dei rami spogli.




Attraversato il cavalcavia che permette di passare alla parte più storica del parco, quella anche più frequentata, ecco il laghetto con l'isola, sulle cui sponde riposano al sole varie specie di pennuti, a cui arriva il canale del lago, con fontanelle e giochi d'acqua, più volte restaurati ma sempre  in disarmo.
Il lago e il canale sono dimora di numerose specie non autoctone, prime fra tutti le tartarughe, che hanno trovato un habitat ideale. Le nutrie (grandi toponi enormi con i denti arancioni, non proprio bellissimi), anni fa presenti in gran quantità e scorrazzavano tranquille dentro e fuori dall'acqua senza alcuna paura degli umani, ma ultimamente non si vedono più.
Un'altra specie esotica molto presente nella villa sono i pappagalli verdi, che ormai sono presenti in tutti i parchi romani, a causa del clima dolce e dell'abbondanza di cibo, e non è infrequente vederli volare sui palazzi, anche a bassa quota, anche se a Barcellona ne ho visto davvero molti più, dimorano anche sugli alberi bassi del lungo mare.




Stiamo risalendo verso la Villa storica, il secentesco Casino del Bel respiro progettato dall'Algardi,  e sparsi qua e là si possono apprezzare statue e manufatti di epoca romana, secondo il gusto antiquario dell'epoca. Alcuni pezzi sono originali, altri sono stati sostituiti da copie, perché purtroppo si sono verificati, negli anni, numerosi  vandalismi.


Taxodium Distichum, altrimenti noto come Cipresso calvo o cipresso delle paludi, una conifera decidua originaria dell'America: questa imponente conifera, che si spoglia in inverno (da qui il nome di cipresso calvo) in autunno assume una colorazione molto intensa che va dal giallo al rosso squillante, un incredibile colpo d'occhio che spicca sia sulla vegetazione verde del resto della villa, sia sul bianco abbagliante della villa stessa, di cui orna la vasca del Giardino segreto.



Purtroppo la Villa, essendo proprietà della Presidenza del Consiglio, è chiusa al pubblico così come il Giardino Segreto, e viene aperta solo in occasioni speciali. Io, personalmente, non sono mai riuscita a vederla, purtroppo.



La parte più coreografica dell'intero parco, oltre al Giardino Segreto all'italiana ornato siepi di bossi da arte topiaria di gusto rinascimentale a formare il simbolo del giglio, è il Piazzale delle fontane, il mio preferito.








C'è davvero poco da dire, di fronte e tanta bellezza. La Villa è stupenda in qualsiasi stagione, ma in primavera e in autunno dà veramente il suo meglio.






  

Spero di avervi invogliato a fare una bella passeggiata in questa meravigliosa villa romana, nei vostri prossimi viaggi!

13 commenti:

  1. Grazie x averci portato a spasso con te..questo parco è incantevole e le tue foto trasmettono un bellissimo senso di libertà e serenità :-)
    Buon we cara e a presto <3

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    1. Grazie per le tue belle parole, a presto!

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  2. era tantissimo che non passavo da te e guarda cosa trovo ad accogliermi foto splendide della mia villa, mia perchè ci abito di fronte ed adoro rifugiarmici appena possibile. Complimenti ancora per le foto!
    baci
    Alice

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    1. anch'io non abito lontano, arrivo a piedi alla parte più selvaggia, un po' lontana la parte delle fontane

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  3. Che splendore...mi piacerebbe tanto poterci passeggiare trai colori dell' autunno, magari nei giorni feriali come suggerisci tu!

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    1. la domenica c'è troppa gente per i miei gusti, più che altro per fare le foto, però è sempre bella!

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  4. sempre alla grande , grazie ! un abbraccio
    ciao Reby

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  5. Che emozioni, Laura, da brividi!

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  6. Grazie, detto da un pittore, il complimento vale doppio :)

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  7. Ciao Geillis, ripasso da te dopo tanto tempo e con piacere ti ritrovo. Ritrovo l'atmosfera rassicurante di un blog vero, dove poter passeggiare in luoghi fantastici e assaggiare i dolci veri e semplici che fanno bene al cuore. Da un pò di tempo abito anch'io a Roma e proprio vicina a villa Pamphili. La conosco bene ormai e condivido lo stupore di chi decide di trascorrere li qualche ora. E' davvero molto bella.
    Felice di averti ritrovata.
    A presto
    Anna

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  8. Ciao Geillis, ripasso da te dopo tanto tempo e con piacere ti ritrovo. Ritrovo l'atmosfera rassicurante di un blog vero, dove poter passeggiare in luoghi fantastici e assaggiare i dolci veri e semplici che fanno bene al cuore. Da un pò di tempo abito anch'io a Roma e proprio vicina a villa Pamphili. La conosco bene ormai e condivido lo stupore di chi decide di trascorrere li qualche ora. E' davvero molto bella.
    Felice di averti ritrovata.
    A presto
    Anna

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  9. Ciao. Foto spettacolari. Mi puoi dire in quale periodo dell'anno si possono vedere quei colori gialli e rossi? Eccezionali

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Pellegrino che ti aggiri per queste lande incantate, mi farebbe piacere una traccia del tuo passaggio...

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